Blog sulla Cosmetologia e la Tricologia a cura del Dott. Marco Boschetti

nov 12

Formazione: esigenze reali e fantasia scolastica

Category: Formazione

Prima di pubblicare questo intervento ho pensato molto a cosa dire e soprattutto cosa non dire: il problema della formazione professionale non è facilmente trattabile e di sicuro non ha rapide e facili soluzioni, ma da qualche parte bisogna pur cominciare.

Vengo da un’esperienza in cui ho conosciuto il mondo della formazione in maniera estremamente diretta, con tutti i suoi pro e contro, con gioie e dolori, con grandi soddisfazioni e cocenti delusioni. A questo negli ultimi anni si è sommata un’esperienza nel privato, aziendale, che mi ha fatto conoscere un mondo completamente diverso da quello che avevo vissuto, un mondo legato al mercato del lavoro e ad una realtà in cui i parametri del successo personale e di gruppo si misurano con ben altri metodi.

Oggi questa doppia visione è un grandissimo vantaggio perché mi consente di guardare con un sano distacco entrambe le realtà, cogliendo magari quelle ombre che prima non ero in grado di vedere.

In questo settore l’esigenza di Formazione ed Aggiornamento continuo è talmente evidente che oggi mi ritrovo a pensare che molto spesso si decida deliberatamente di ignorarla, per una serie di motivazioni che non voglio né conoscere né analizzare.

Le scuole ufficiali che dovrebbero costituire un punto di riferimento concreto per tutti coloro che vogliono intraprendere questa professione ma anche per chi vuole continuamente tenersi aggiornato, sono assolutamente inadeguate nei programmi, nel personale, nell’organizzazione ma soprattutto nella capacità di motivare e di creare un collegamento concreto con la realtà lavorativa. Gli stage hanno sicuramente migliorato la situazione ma il più delle volte sono organizzati e condotti in modo tale da annullare completamente quello che dovrebbe essere il loro effetto.

Il problema non è quello di rivedere i programmi ma è quello di cambiare integralmente tutta la struttura della formazione professionale facendo in modo che alla realtà scolastica, doverosa e legittima, si sommino le esigenze reali legate alla professione ed al mercato.

Oramai non riesco più a tollerare ragazze o ragazzi giovani che si affacciano sul mondo del lavoro pensando che quello del parrucchiere è un mestiere legato esclusivamente a forbici e pettini senza alcuna prospettiva di sviluppo personale e professionale… Questa morte cerebrale precoce causata dal mondo scolastico non è più accettabile, si deve sognare, si devono coltivare delle aspirazioni e la scuola deve da un lato alimentare e dall’altro fornire tutti gli strumenti necessari a realizzare le aspettative personali.

Chiaramente un ulteriore discorso andrebbe fatto per la formazione e l’aggiornamento fatto in ambito privato (merita un intervento a parte), anche in questo caso spesso e volentieri le ombre sono preponderanti sulle luci.

Non voglio dare una visione catastrofista della situazione oggi in Italia della formazione professionale sia pubblica e riconosciuta che privata, sono perfettamente consapevole che esistono centri “illuminati” sia in un ambito che nell’altro, capaci di fare letteralmente i salti mortali, in mezzo a 1000 difficoltà reali o create ad hoc, per portare avanti una filosofia formativa moderna, adeguata alle esigenze del mercato e con l’allievo posto al centro.

Cosa ne pensate? Quali sono le vostre esperienze? Quali sono le vostre esigenze? Cosa vi aspettereste dalla formazione?

Mi piacerebbe poter discutere in maniera costruttiva con tutti voi un argomento che sento molto vicino e che ritengo di fondamentale importanza.

Vi aspetto!

21 comments

21 Comments so far

  1. angela novembre 17th, 2008 13:35

    Non è che di formazione se ne parli a sproposito e in modo inadeguato ? Cosa bisogna fare oggi per stare sulla cresta dell’onda ? Io non sono un formatore e quindi non saprei dare nè idee nè tantomeno consigli. Speriamo che qualcuno ci illumini- ciao

  2. _MiRy_ febbraio 21st, 2009 12:19

    Giorno prof. Boschetti,
    dopo aver letto le sue considerazioni alle quali sono d’accordo mi sono fatta un paio di idee.
    Io sto frequentando un corso professionalizzante per diventare una parrucchiera,ma credo che questa scuola non dedichi molte ore sulla tricologia,sulla dermatologia,anatomia e dermatologia e invece credo sia giusto che una scuola come questa si basi molto di più su di esse,perchè è vero che il “mondo di fuori”pensa alle parrucchiere come ignoranti e invece bisogna sapere e studiare davvero molte cose;e credo che questo corso abbia bisogno di molte più ore per questo,quindi essere una parrucchiera non vuol dire solo saper tenere spazzola e phon in mano,ma sapere in modo specializzato e professionale le anomalie del cuoio capelluto e di saper ben consigliare alla cliente di come trattare la propria cute e i propri capelli con prodotti specifici e grazie a lei, noi alievi stiamo cogliendo molte informazioni,e stiamo imparando molto aprofonditamente la nosta professione.

  3. _NaDiA_ febbraio 21st, 2009 12:19

    Buongirono prof. Boschetti!
    Direi che sono molto d’accordo su quello che ha scritto.Io frequento una scuola professionale al corso acconciatore, secondo me questo tipo d scuole che si specializzano nel lavoro di acconciatore dovrebbero formare i ragazzi di più sulle materie specialistiche al settore come cosmetologia, dermatologia, anatomia sia della pelle e sulla struttura del capello.
    un’indomani che diventerò almeno lo spero una parrucchiera di alto livello una vera professionista del lavoro, così per dare sicurezza, consigli, e informare i clienti che verrano nel mio salone una sicurezza in più facendo vedere che noi parrucchiere non siamo le solite “ignoranti” cosi parecchie persone ci definiscono, ma persone che sanno fare il loro lavoro in tutto per tutto da una cosa semplice a quella più complicata.
    Un grande grazie al Dott. Boschetti che in questi 2 anni ci ha insegnato molto e ci ha aperto gli occhi al mondo che troveremo fuori dall scuola, un mondo totalmente diverso.

  4. Sara febbraio 21st, 2009 12:55

    Giorno prof,trovo giusto quello che a scritto, anche se in alcune scuole professionali, di formazione non se ne parla molto.Però si dovrebbe puntare di più su questo.Conoscere certe cose per noi è molto importante soprattutto se siamo parrucchieri.Quando sono andata a fare lo stage non o visto nessuna anomalia del cuoio capelluto.Forse nel prossimo chi lo sa!!In questi due anni abbiamo imparato cose importanti sul nostro lavoro che poi ci serviranno in futuro per essere dei buoni parrucchieri.

  5. giuly & noemi febbraio 28th, 2009 12:04

    leggendo questo argomento, le sue parole ci hanno colpito…noi lo stage dobbiamo ancora farlo, anche se entrambe abbiamo già delle esperienze lavorative…grazie a lei abbiamo scoperto come riconoscere le anomalie della pelle e solo ora riusciamo a capire l’importanza di questo argomento nel nostro lavoro…ci riteniamo fortunate ad avere avuto la possibilità dalla nostra scuola di avere un prof come lei!!!!!! GRAZIE INFINITE!!!

  6. deborah e valentina febbraio 28th, 2009 12:29

    Buongiorno Bosk,siamo le sue allieve del corso di parrucchiere del 2° anno, la Deby e la Traby! condividiamo quello che ha scritto nel suo intervento riguardo la formazione professionale. Abbiamo appreso che ha avuto delle cocenti delusioni riguardo la sua esperienza nel mondo professionale. Speriamo non siano derivate da noi allieve. Siamo molto felici per lei che abbia trovato lavoro in un altro contesto. Speriamo che ricavi moltissime soddisfazioni da questa nuova esperienza perché se lo merita visto tutto l’impegno e la grinta che ci mette. Noi la ringraziamo per le esperienze che ci ha fatto vivere( e sperimo ce ne siano altre in futuro).Credimo lei abbia ragione quando afferma che è neccesario continuare sempre l’aggiornamento in particolare nel nostro settore dove la moda è all’ordine del giorno e i cambiamenti e le novità sono continue; è a nosto vantaggio restare sempre aggiornate e al passo con i tempi per essere delle ottime proffesioniste. La salutimo, la ringraziamo per lo spazio che ci ha dedicato per esprimere le nostre opinioni!!!!!!! BACI DEBY E TRABY =) BOSK EL MEJO!=)

  7. Marco Boschetti febbraio 28th, 2009 12:37

    Le delusioni che ho avuto in passato non sono mai scaturite dagli allievi, ma da persone ottuse con il potere purtroppo di spegnere le menti giovani in quanto la loro mediocrità deve essere la mediocrità di tutti.

    Stimolare la mente, la fantasia, la voglia di fare e di saper fare è un compito difficile e per fortuna oltre agli ottusi c’è anche chi sente il peso di questa responsabilità.

    Spero di rimanere sempre nella seconda categoria.

    Grazie

  8. deborah e valentina febbraio 28th, 2009 12:44

    GRAZIE DELLA RISPOSTA COMUNQUE LEI DI SICURO è NELLA SECONDA CATEGORIA BOSK ANCHE SE PER ESSERE IL MIGLIORE DOVREBBE CAMBIARE PETTINATURA E COLORE
    PS.
    SE HA BISOGNO NOI SIAMO A SUA DISPOSIZIONE!!!!!!!!!! =)

  9. Marco Boschetti febbraio 28th, 2009 12:51

    SPIRITOSE :) :)

    …me ne ricorderò facendo le medie!

  10. patrizia e keshia febbraio 28th, 2009 12:52

    il nostro bosk e bello così com’è!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. manar nada febbraio 28th, 2009 13:39

    ciao prof siamo ancora noi comunque grazie per i complimenti. Gli rivolgiamo una domanda a cui potrà sciegliere di rispondeere o meno: Adesso che ha finito gli studi e fortunatamente lavora…si sente realizzato? Non ha mai sentito la mancanza di qualcosa? E sopratutto com’è vedere che il suo lavoro oltre a completare se stesso e anche a disposizione degli altri?Ultima domanda prometto… nella sua vita si è mai sentito inferiore(sempre dal punto di vista professionale)rispetto agli altri?…Manar e nada

  12. Marco Boschetti febbraio 28th, 2009 13:52

    Il giorno in cui arriverò a sentirmi superiore sarà quello in cui il mio cervello sarà da considerarsi morto.

    Professionalmente c’è sempre da imparare (non esiste inferiore e superiore), non si finisce mai e tutti possono insegnarti qualcosa sia in positivo che in negativo. Odio chi dice “ahhh…ho visto tutto, conosco tutto” è il modo più rapido di trasformare la conoscenza in stupidità pura.

    Non mi sento realizzato per la verità…..sono alla continua ricerca di stimoli e di assorbire dal mondo tutto ciò che può insegnarmi, nella piena coscienza che non basterà una vita per sapere tutto ciò che mi piacerebbe sapere.

  13. daniele aprile 9th, 2009 00:42

    Mi pertmetto di esprimere il mio modesto parere caro professor boschetti.
    Purtroppo la maggior parte dei colleghi sono ignoranti ragazzi e lo dimostra il fatto che molti di noi cercano prodotti super marca invece che super qualità,lo dimostra il fatto che molti colleghi non sanno distinguere una forfora da una dermatite piuttosto che da una pitioriasi e si abbrogano il diritto e la presunzione di insegnarti ciò che non sanno solo perche la super marca gli ha detto una cosa diversa.
    spero sia chiaro il mio messaggio ragazzi .seguite il professore e non perdetevi perche io non ho avuto cotanta fortuna in passato .
    felice serata a tutti.

  14. daniele aprile 9th, 2009 00:43

    p.s
    non digito benissimo come dire sinceppano le dita sui tasti perdono

  15. Marco Boschetti aprile 9th, 2009 07:35

    Daniele,

    averti su questo Blog è un’onore: purtroppo lo strumento elettronico è ancora un tabù per moltissimi parrucchieri….peccato arrivare in ritardo su un futuro già in atto.

    Spero sempre che questo Blog diventi un punto di incontro in cui scambiare esperienze ed opinioni ma la partenza è lenta e disarmante.

    Parlare di cosmetici, della loro efficacia, di come e QUANDO applicarli, di come difendersi dalle bufale…..chissà perchè ma agli operatori del settore, in italia, interessa ancora poco……scarsa voglia di conoscere? scarsa voglia di sapere come stanno le cose in realtà? poca voglia di mettersi in gioco?

    Chissà!!

    Nel mio piccolo sarò sempre qua, disponibile al confronto con tutti gli interessati nella convinzione che solo lo SCAMBIO DI CONOSCENZA garantisce la crescita professionale.

    Un salutone

    P.S.per i prossimi 5 giorni continuerò a leggere il blog ma non potrò rispondere….ma dopo il 15 sarò nuovamente online.

  16. daniele aprile 9th, 2009 12:54

    mettersi in gioco e imegnativo ,perchè vuol dire approfondire impegnarsi ,perchè mai farlo quando ci sono case che si vendono da sole e che apparentemente ci fanno fare cassetto?
    Meglio far finta che il cuoio capelluto non ci riguarda direttamente perchè tanto esistono i dermatologi amanti del nizoral .
    VIVA LE DERMATITI E GLI ECTZEMI PROVOCATI…………… da chi e da cosa immaginatelo voi.

    marco invece chiedo ma per esempio miscelare lo sh lenitivo e l’energizzante insieme ……………….? attendo notiziuole anche in posta elettronica

    ciao e buona giornata a tutti

  17. Debby and Jey aprile 18th, 2009 09:09

    sig.Daniele, noi siamo due allieve del prof. Marco Boschetti e siamo due aspiranti parrucchiere. Ogni volta che abbiamo lezione siamo sempre entusiasmate ad imparare cose nuove magari anche divertendoci con battute sull’argomento, noi siamo onorate di avere come prof Boschetti perchè è l’unico che riesce a coinvolgere tutte quante con il suo modo di parlare lento e chiaro. Speriamo che con i suoi insegnamenti riusciremo a diventare delle brave parrucchiere che abbiano tutte le conoscienze indispensabili per il nostro lavoro e chi sa magari anche diventare delle cosmetologhe…..non sarebbe male…. un saluto da Jessica e Debora.

  18. Marco Boschetti aprile 18th, 2009 09:23

    Pensa te….le tiri su con tanto amore e dedizione e loro pensano già a rubarti il posto :(

    Scherzo…..vi auguro di sviluppare i Vostri sogni ed interessi, e se vi ho instillato la bellezza di questa professione sarà fantastico vedervi diventare “ciò che più vi soddisferà”!

  19. Debby and Jey aprile 18th, 2009 09:30

    La ringraziamo del suo augurio….!!!!!! :-)

  20. daniele aprile 18th, 2009 22:08

    ragazze voi siete strafortunate .il professor boschetti e veramente persona incredibile sia professionalmente che umanamente .

    Be si capisce che nutro grande stima per marco?

    imaprate vi prego imparate dal professore perche purtroppo il nostro mondo (parrucchieri) e povero di qualsiasi nozione utile che non sia il mondo economico.

  21. serena luglio 24th, 2009 02:27

    cciaooo prof!
    sono stata una sua allieva…..si ricorda della barzelletta della giapponese? (quella in dialetto veneto..), si sono proprio io!
    finalmente l’ho trovata, magari io qui non centro un picchio, visto che sono dell’altra sponda (estetista)……però mi trovo d’accordo col pensiero della formazione professionale….nel 90% è pessima….lo sa? ci è mancato tanto…..

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