Blog sulla Cosmetologia e la Tricologia a cura del Dott. Marco Boschetti

giu 13

Tricologia: perdita di tempo o opportunità??

Category: Cosmesi, Formazione

Una domanda banale? Non tanto visto lo sviluppo incredibile negli ultimi anni di tutto ciò che riguarda il trattamento del cuoio capelluto.

Tricologia è una parola che poco mi piace, richiama un campo medicale con il quale è bene non confondersi MAI, ma allo stesso tempo è una parola che definsce in maniera chiara (studio del capello) un interesse profondo verso il funzionamento e gli squilibri del terreno di crescita del capello, il cuoio capelluto.

Non è detto che questo interesse debba essere solo ed unicamente medicale, il punto di vista “cosmetologico” è altrettanto affascinante: le conoscenze che servono a formulare con serietà un prodotto cosmetico che abbia una funzionalità evidente e ripetibile non sono da meno di quelle che servono in altri settori più famosi e credibili.

Oggi i cosmetici ben fatti stanno vivendo una rivalutazione notevole, anche se la categoria che li rispetta, conosce e considera meno è proprio la nostra.

I cosmetici non sono la soluzione a tutti i mali, ma non sono neanche spazzatura che serve unicamente ad appagare esigenze esteriori o a tamponare insicurezze interiori.

Medici, farmacisti, erboristi e addetti in profumeria, sono i “nemici” naturali e giornalieri dei parrucchieri solo perchè non si è ancora consci di quanto possano essere VALIDI i nostri strumenti di lavoro, pagando a caro prezzo (scarsa fidelizzazione) la pigrizia mentale del ritenere inutili ed una perdita di tempo le conoscenze di cosmesi tricologica.

Sono stufo di sentirmi dire “”……tizio mi ha rubato due clienti, caio ascolta solo sempronio ed io cosa ci posso fare…..”.

La politica delle CHIACCHIERE deve finire e deve nascere la politica del FARE: rimbocchiamoci le maniche, studiamo, approfondiamo, confrontiamoci, scambiamo le nostre conoscenze….c’è un mondo da scoprire, c’è una professionalità da strutturare, rinforzare e di cui essere orgogliosi!!!

Tra qualche giorno mi troverò davanti ai Vostri clienti finali in un incontro atipico ma estremamente stimolante, parleremo di PROTEZIONE della pelle, del cuoio capelluto e dei capelli: non vedo l’ora di potermi rapportare con chi parteciperà per avere una conferma a qualcosa che penso da tempo, anche come consumatore,……..siamo tutti stanchi di non avere punti di riferimento professionali, di dover vagare come nomadi nel deserto alla ricerca di soluzioni a quelli che possono diventare dei veri problemi nel gestire i rapporti con il prossimo (vedi forfora, diradamenti, seborrea…ecc) , di sentirci bombardati da messaggi in grado di creare solo NECESSITA’ ma mai COSCIENZA, INFORMAZIONE ma mai CONOSCENZA!

Si…il mio è uno sfogo, dato da ultimi eventi e forse anche dal caldo che ricomincia: chissà che non induca anche Voi ad esporvi di più e a SCRIVERE, non solo LEGGERE.

Il Vostro affezzionato ed “accalorato”

M.B.

28 comments

28 Comments so far

  1. serena luglio 24th, 2009 02:44

    cciiaaoooo prof!
    finalmente l’ho trovata, sono stata una sua allieva (estetica), sono quella della barzelletta sulla giapponese in dialetto veneto…….lo sa? ho aperto il mio centro, e le clienti la prima cosa che mi chiedono è: ma le crema che vendono in farmacia sono migliori di quelle che si vendono in istituto? io non faccio nemmeno in tempo a rispondere che praticamente si autorispondono che sono sicuramente migliori semplicemente perch si vendono in farmacia……..
    io prima di acquistare i cosmetici per il mio negozio ho fatto molte ricerche, ci ho messo più di un anno per capire cosa volevo e stavo per mettere sulla pelle delle mie clienti.
    nel mio piccolo penso di avere fatto un buon acquisto, come per i parrucchieri non penso che si prendano il prodotto del primo rappresentante che passa…..
    ora questa domanda la rivolgo a lei, meglio acquistare in negozio o in farmacia?
    le mando un caloroso saluto e le assicuro che a scuola ci è mancato tantissimo, lei è un GRANDE!
    SALUTONI DA SERENA

  2. serena luglio 24th, 2009 02:48

    AH DIMENTICAVO, LA VOGLIA DI ARANCINI è RIMASTA A TUTTE!

  3. Marco Boschetti luglio 24th, 2009 11:04

    ciao Serena,

    che bello ritrovarti qui!!

    Sono contento di sapere che hai aperto il tuo centro, deve essere una bella soddisfazione…complimenti!

    Hai ragione nel dire che non bisogna mai prendere prodotti a casaccio; è vero che ci sono dei parametri commerciali da rispettare ma è anche vero che i cosmetici che utilizzi devono rispecchiare gli obiettivi e la filosofia del centro che hai aperto.

    Altro punto fondamentale è quello di saperli usare ottimizzando quello che sono in grado di fare: vedo troppe estetiste applicare prodotti senza alcuna cognizione di quello che fanno e/o vogliono ottenere. Non esistono cattivi prodotti (bhe….in effetti esistono anche quelli), ma cattivi utilizzatori.

    Se utilizzi questi principi i prodotti di farmacia non avranno storia: si tratta di un lavoro duro e di coerenza professionale, alla fine paga sempre.

    La farmacia ha un’aura di funzionalità che non sempre è reale e comunque manca in tronco tutta quella parte di conoscenza che serve nel saper consigliare SUL SERIO il prodotto giusto e soprattutto nel saper dare gli indirizzi giusti nell’utilizzo (spesso personale e non generale).

    In un’altro post hai scritto che non sai se sei un pesce fuor d’acqua in questo Blog essendo un’estetista…bhe, non lo sei e se avrai voglia e tempo di scrivere ancora per me sarà un’onore risponderti.

    Un saluto affettuoso a te …. e alle tue barzellette!!

    M.

  4. serena luglio 24th, 2009 20:40

    uuh che bello si è ricordato di me…
    adesso che l’ho trovata prof. non mi scappa più!
    l’ho cercata in lungo e in largo su internet……
    ma lo sa che le cose che mi ha spiegato lei a scuola sono quelle che mi ricordo di più?
    specialmente quando mi hanno proposto di fare nel mio centro trattamenti con acido glicolico al 25% ph 2.5……per carità no no no……per fortuna la linea che ho preso non contiene AHA, ma semplicemente perchè per il momento non me la sento di usare certi prodotti, un passo alla volta, e comunque tratto solo clienti post-acne, gente che è già passata dal dermatologo, che ha semplicemente bisogno di una pulizia profonda e di calmare un po la cute,altrimenti passo e consiglio uno specialista.
    ma ora parliamo di capelli…..si ricorda della mia capigliatura folta folta?
    ora è meno molto meno, la mia parrucchiera dice che è l’età (io ne ho 30) e che non mi devo preoccupare….sarà ma ne perdo veramente molti, a causa dei riccioli riesco a pettinarli sono quando li lavo, sono molto crespi, forse uso la spazzola sbagliata….boh…..
    l’endocrinologo dice che può essere dovuto alla tiroide visto che soffro di tiropatia autoimmune……
    tra l’altro la cute a periodi è grassa e piena di grosse scaglie, specialmente in questo periodo di forte calura…..
    e lavandoli tutti i giorni in questo periodo di grande caldo la situazione mi preoccupa un po, perchè appunto ogni volta che li pettino è un disastro! nella mia testa cè la disfatta di
    Caporetto!
    se lei o qualche parrucchiere mi può dare un consglio…
    la ringrazio tanto e a presto.

  5. serena luglio 24th, 2009 20:49

    ah ritornado al discorso della farmacia…..mi è capitato di sentire per la radio la pubblicità di una nota crema per la cellulite (quella con la scatolina verde) e lo spot fa così: xxxxxxxx si trova SOLO in farmacia perchè in farmacia acquisti sicuro……. tra l’altro con la stessa formula ho sentito anche di shampoo e altri detergenti.
    ma questa pubblicità non è sleale?

  6. Marco Boschetti luglio 27th, 2009 11:44

    1) i trattamenti agli acidi possono essere molto utili e appropriati come dannosi e pericolosi. Intanto bisogna avere dei prodotti che garantiscano margini di sicurezza ottimali….quindi non solo concentrazioni limitate ma soprattutto una formulazione generale che supporti gli effetti positivi degli acidi spegnendo quanto possibile quelli negativi. E’ facile formulare prodotti con acidi il difficile è far si che siano sicuri e contemporaneamente efficaci…..oggi so che è possibile, richiede lavoro, conoscenza, prove,grande dedizione, ma i risultati ottenibili sono veramente impressionanti.

    2)Per la tua capigliatura…..se a 30 anni hai un problema di età (secondo la tua parruchhiera) che ti porta a perdere massa…bhe!!! NO COMMENT…oppure, unico commento possibile “…%&$£/%ç@&…” ! Diverso il discorso della tiropatia autoimmune che può incidere sul serio sulla massa dei capelli e sulla struttura dello stelo.
    La cosa migliore è che io riesca a vederti per valutare seriamente lo stato dei capelli e soprattutto del cuoio capelluto, perchè credo-da quanto mi dici- che possano esserci dei problemi sovrapposti: bisogna scegliere quale colpire prioritariamente con i cosmetici adatti…i risultati ottenibili sono concreti.

    3)Sulla pubblicità: fanno solo il loro mestiere e sfruttano mezzi di comunicazione per far passare messaggi che come unico scopo hanno quello di “acchiappare” il cliente e fidelizzarlo il più possibile….è corretto!! Io girerei il problema: possono mandare questi messaggi perchè le controparti (estetiste e parrucchiere) non sono ancora in grado di mostrare e far pesare sui clienti finali una PROFESSIONALITA’ forte e sicura….certamente non inferiore a farmacie, erboristerie, profumerie, ecc. Finchè il sedere rimarrà ben poggiato nel proprio orticello e guai a chi invade i propri spazi…..bhe, le cose andranno da così a peggio. Facendo riferimento più specificatamente al tuo settore, ho avuto delle sorprese inaspettate; sono rimasto lontano dal settore estetico per circa tre anni e quando ci sono tornato mi aspettavo stupidamente che fosse andato avanti nelle conoscenze, nei metodi di lavoro, nella comprensione di cosa è e può fare un cosmetico. La sorpresa, sgradevole, è stata di scoprire che il settore invece è andato indietro, ha subito una involuzione preoccupante lasciando le estetiste ancora più smarrite di quando le ho lasciate.
    Sai spiegarmi, dal tuo punto di vista, che cosa sta succedendo? Io ho delle idee in merito, ma vorrei sentire la tua opinione!

    Un saluto
    Marco B.

  7. serena luglio 27th, 2009 18:40

    perchè siamo tornate indietro di 20 anni?
    me ne sono accorta anche io….

    bhè ci sono tante risposte, io per esempio per essere un po più tutelata ho cercato di rivolgermi alle associazioni del settore e ho scoperto che………di estetiste ce ne sono poche in realtà sono fatte da dottori………e se non hai minimo la formazione di scuola superiore anche se hai aperto il tuo centro neanche ti prendono in considerazione…
    di questi tempi il nostro è un settore che fa gola a molti, e le lobby si sa fanno miracoli con leggi e leggine varie….
    ci stanno togliendo molto ( per carità su alcune cose hanno ragione vedi i laser..) però tra qualche anno per essere estetista bisognerà essere laureati!!!
    già cè confestetica che sta ottenendo una legge che porta la formazioe estetica come dipendente a 5 anni, e se vuoi aprire arriva la preparazione universitaria…….ma come si fa?
    vallo a dire a quelle che sono aperte da 20 anni…..e che hanno solo i 2 anni di scuola…o a quelle come me…..che si sono fatte un mazzo tanto per 3 anni e poi arrivano sti dottori ( dermatologi, dietologi, ecc…) che vogliono rimescolare le carte in tavola.
    il punto è che noi siamo impotenti, siamo solo operaie che servono a fare girare l’economia……
    poi cè molto da dire anche nella formazione eh? ormai è obsoleta bisognerebbe cambiare molte cose a partire dalle materie.
    io ho scoperto la cavitazione l’anno scorso ( che poi a me sembra tanto che parlano di ultrasuoni…) vabbè insomma le solite cose.
    inolre ci sono e sono molti tutti sti corsi e corsetti sull’estetica, adirittura nel mio paese cè un volantino dove fanno i corsi di tuuuuttta la tecnica che ti insegnano a scuola.
    quindi le persone si iscrivono, con 300 euro e 8 ore di corso, praticamente apprendono ciò che io ho appreso in 3 anni!
    perchè questi corsi non sono esclusivi per i lavoratori di settore?
    sa quante ragazze hanno bussato alla mia porta dicendo che hanno fatto un corso di cera e di massaggio , e che chi gli ha venduto il corso, gli ha promesso che potevano lavorare nei centri estetici e adirittura nei centri medici?
    e che dire di quelle estetiste che assumono tali ” operatrici”?
    adesso che ci sono dentro capisco di essere assolutamente impotente, nel mio piccolo ho scelto di scartare quelle aziende che fanno corsi aperti a tutti, è poco ma cos’altro si può fare?
    siamo tornate indietro perchè le persone non si fidano più della nostra figura, e noi abbiamo fatto poco per modernizzarci…sa cosa diceva la gente quando ho aperto? diceva così: ah, lì apre una che toglie i peli e taglia le unghie….ecco io questo sono.

  8. serena luglio 27th, 2009 18:58

    COL CAVOLO!!!
    io non sono una che taglia le ugnhie e basta!

    e mi impegno molto a fare capire queste cose alla gente!
    peccato che la gente non si impegni molto a capire….

    ma lei prof. come sta? non le ho ancora chiesto come le vanno le cose, mi sembra, leggendo nei vari post, che è felice!!
    bene, questo mi fa molto piacere..
    per quanto riguarda la mia testa, ora sto facendo una cura, in quanto oltre alla tiroide messa così così, sto facendo anche una cura per: la PCOS, e anche se non sono insulino resistente per curare la pcos mi danno la metformina….una volta sistemata quella allora mi cureranno la tiroide, ma praticamente mi hanno detto che dovrò prendere pastiglie a vita…..pazienza!
    certo che mi può vedere la testa!!
    mi dica lei, ho visto che la demeral è ad altavilla…praticamente a un tiro di schioppo da me!
    comunque mi dica pure lei dove e quando….
    la farei venire al mio negozio ma non è ancora pronto!
    nel senso che sto ancora dando il colore, ho già la p.iva, io dico che ho aperto perchè le tasse e le spese ho già cominciato a pagarle! chissà perchè per quelle cose lo stato e il comune non aspettano mai! però se vuole passare glielo faccio vedere volentieri e gli faccio vedere anche i prodotti che uso, per me sarebbe un onore….mi faccia sapere a presto.

  9. serena luglio 28th, 2009 00:23

    spesso mi viene da pensare che il settore dell’estetica sia la vacca grassa di tutti gli altri settori…..solo che ci rimettiamo sempre e solo noi estetiste…..purtroppo ci sono categorie che non hanno interesse a farci progredire, a cominciare dalle scuole (anche se oltretutto alcune scuole sono talmente scarse….di suo…..)non è che siamo noi che andiamo indietro, il punto è che non siamo mai andate avanti!!!!

  10. serena luglio 28th, 2009 00:43

    cè chi ha i mezzi per reinventarsi ( io non li ho 6.000 euro per fare una scuola di naturopatia)o 4.000 per fare un corso di shatzu, o chi acqujista super macchinari che non sa usare, a me hanno chiesto 20.000 per la cavitazione….
    io ho deciso per il mio centro che non userò nessun macchinario, solarium compreso, sono contro, innanzitutto per i prezzi fuori misura, e poi si sanno gli effetti subito….ma gli effetti futuri. e poi con la crisi che cè i clienti cercano soldi facili…
    se noi estetiste possiamo lavorare solo fino al derma, perchè da me continuano a passare rappresentanti che mi vogliono vendere macchine che praticamente fanno l’ecografia? tutto ciò non ha senso….
    ma lo sa quanti annunci vedo di estetiste che sono costrette a vendere macchine perchè una volta acquistate non le possono usare? sul mio diploma cè scritto: divieto di uso di qualsiasi tipo di laser…..
    io ho forza di braccia….per fortuna….e finchè ho quella vado avanti con quella.
    campiamo con le ” novità”, tipo i massaggi con le pietre, con il bambù, candele, conchiglie…..ma prima o poi finiranno anche gli accessori….che a mio dire si fanno bene, ma bene o male fanno solo coreografia….sono pessimista, e a momenti penso ma chi me l’ha fatto fare?
    ma penso anche che è dall’età di 14 anni che sogno di fare questo mestiere, io a 14 anni ho cominciato a lavorare in fabbrica, a sporcarmi le mani subito, a capire da dove viene….
    a 30 mi sono rimessa in gioco, sono andata contro tutto e tutti e nessuno nemmeno la crisi mi ferma più.

  11. serena luglio 28th, 2009 00:55

    e poi noi come artigiane non è che abbiamo chissà che finanziamenti eh? a quanto pare in Italia esistono solo meltalmeccanici, autotrasportatori, imprese di pulizie, orafi….e noi?
    io sono costretta ad aprire con metà di ciò che mi serve, ma se dovessi acquistare un bilico i soldi me li danno subito….

  12. serena luglio 28th, 2009 00:57

    e parlo di finanziamenti per l’imprenditoria femminile……sarà ma io non conoscono nessuno di sesso femminile che ha bisogno di acquistare un bilico o una saldatrice….anzi mi sembra che il 90% delle imprese femminili siano centri estetici e saloni di acconciatura……che sia perchè siamo troppe? mah….

  13. serena luglio 28th, 2009 01:12

    io comincio con 4 cabine e un solo lettino……oltre a 6.000 euro di cosmetici ( che fanno 12.000.000 delle vecchie lire) e un’autoclave, che la ulss mi ha costretto ad acquistare….anche lì 3.000 euro andati….per non parlare del resto…i materiali monouso…tutto autofinanziato con i risparmi di fabbrica…
    sperando che valga la candela….sperando che non ci siano più per televisione programmi che ti rovinano il settore…..dove anche lì praticamente dicevano di rivolgersi solo a medici…..in fin dei conti se la tua pelle è uno schifo perchè andare dall’estetista? cè il dermatologo che ti consiglia una crema in farmacia, perchè andare in un centro dimagrimento? estistono i dietologi, perchè farsi un massaggio rilassante dall’estetista quando anche i fisioterapisti sanno fare un massaggio di base? ecco la solfa era questa…e tutti a dire meglio i medici….è che oggi si associa la parola benessere con la parola medico….tante volte io mi chiedo cosa ci stò a fare…..peli e unghie?…peli e unghie?….no io ci metto anche umiltà, umanità e pazienza tanta pazienza.

  14. Marco Boschetti luglio 28th, 2009 10:02

    Accidenti, mi serviranno circa 10 anni per risponderti a tutto: ho l’impressione di aver scoperchiato un bel pentolone pieno di idee chiare….da un lato sono contento di questa tua consapevolezza, dall’altro mi dispiace perchè la consapevolezza generalmente porta ad ulteriori pensieri.

    Oggi è una giornata piena, per cui porta pazienza….questa chiacchierata continuerà!

    Per contattarmi, chiama in azienda, il numero lo trovi nel sito…

    A presto

  15. serena luglio 28th, 2009 13:51

    eh prof, è da tempo che mi frullavano ste cose in testa!
    che siano i pensieri a farmi perdere i capelli?
    è solo che ho descritto la realtà che ogni giorno vivo sulla mia pelle, una realtà fatta di burocrazia, ostacoli vari e ignoranza…
    porto rispetto per tutte le altre categorie, in quanto a parte quella medica nella mia vita ho fatto di tutto….e quindi so la fatica cos’è…….però penso anche che i soldi dei finanziamenti dovrebbero essere ripartiti in modo più equo.

  16. serena luglio 28th, 2009 13:57

    però vorrei sapere la sua di idea qual’era!
    ma se chiamo in azienda basta che dico che desidero un appuntamento con lei?

  17. Marco Boschetti luglio 28th, 2009 15:55

    Se chiami, sono preavvisati, e ti daranno modo di metterti in contatto con me in maniera diretta.

    Controlla la mail prima!

    Ciao

  18. serena luglio 28th, 2009 16:17

    oggi le mail non funzionano!

  19. serena luglio 28th, 2009 16:48

    ok posso solo ricevere…comunque è quella giusta…..
    odio i computer, odio i fax….e odio pure l’estate!

  20. Marco Boschetti luglio 28th, 2009 17:01

    eh,eh…….vedo che tolleri il caldo quanto me!!

  21. serena luglio 28th, 2009 17:24

    a casa mia d’estate si assiste tranquillamente al fenomeno della liquefazione……..sto contando quanti giorni mancano all’autunno……intanto agonia pura!

  22. Marco Boschetti luglio 29th, 2009 11:32

    Vedi…il discorso è ampissimo e pieno di ostacoli. Non riesco a fare una colpa a chi sfrutta spazi di mercato lasciati vuoti da altre categorie professionali che non riescono a “svegliarsi”!

    Si parla da anni di formare le estetiste con anni aggiuntivi, livelli universitari ecc.ecc., ma la verità è che mantenerle nell’ignoranza paga molto di più.

    Ma che cavolo si parla di livelli universitari quando le stesse scuole di base sono a dir poco INADEGUATE, per non dire altro…..?

    La professionalità non deve essere un’infuso che i medici concedono benevolmente quando e come vogliono loro…..deve essere un valore da coltivare direttamente ed in prima persona, deve essere una crescita fortemente voluta e criticamente perseguita.

    La Vostra professionalità è nelle Vostre mani e nel Vostro cervello: sono assolutamente daccordo nell’evitare come la peste i macchinari. I centri che oggi funzionano, nonostante la crisi, sono quelli che fanno del rapporto professionale con il cliente un’esperienza umana a 360°.

    Questo discorso vale fra l’altro in gran parte anche per i parrucchieri ed il loro rapporto con la “tricologia”.

    Quante cose vorrei dire……pian pianino, siamo solo agli inizi!!

  23. serena luglio 29th, 2009 16:16

    guardi io non ce l’ho con di dottori ecc….questo sia chiaro, io volevo solo sottolineare che categorie che ruotano attorno al settore dell’estetica se ne approfittano perchè sono più…..come dire….potenti ecco!
    per carità sarebbe da sciocchi non aprofittarne eh?
    io spero di fare bene con la linea operativa che ho scelto più naturalità, più manualità, più umanità……e fare capire al cliente che spesso la parola ” farmaco” non è sinonimo di salute.
    tutto qui.
    perciò in questo senso io mi sento ” svegliata “, ma vorrei svegliare anche ciò che sta fuori dalle mura del mio centro….ed è qui che si incontrano gli ostacoli…..insormontabili….il primo è tornare ad essere la figura portante dell’estetica….perchè praticamente e questo l’ha capito pure io, siamo state noi a mettere in mano a certe lobby il nostro destino……
    per fiducia? per pigrizia? per ignoranza? forse tutte e tre…..
    insomma è ora di ricominiciare, dal principio….ecco in questo modo ci possiamo svegliare, rimboccandosi le mani, collaborando quando è necessario con il mondo medico, ma restando ogniuno al proprio posto senza pestarsi i piedi.

  24. serena luglio 29th, 2009 16:20

    ma comunque dire ci sono anche io…..

  25. serena luglio 29th, 2009 16:55

    e il primo passo che ho adottato per riavere la fiducia dalle persone è quello della trasparenza, saper anche dire di no quando è necessario, non creare false illusioni, non arricchirsi sulla pelle dei clienti….
    ora capisco……la trasparenza prima di tutto.
    e non avere timori a dire al cliente le cose come stanno, anche se ci rimetti un ciclo di trattamenti o un abbonamento di solarium….
    tanto per farmi un’idea di come gira, ho passato quest’anno nei vari centri estetici e abbronzatura della mia zona…….e di trasparenza zero……sfido io che la gente non si fida più di noi….nessuno e dico nessuno ha il cartellone con le controindicazioni nella cabina del solarium…è obbligatorio!!!!
    quando lo facevo notare si limitavano a balbettiiii, a non so cosa sia…….ce l’ho pure io che il solarium non lo metto!

  26. serena luglio 29th, 2009 17:04

    ah con farmaco non intendevo pastiglie ecc…..era un generis di dire di cosmetici vendibili in farmacia…non mi permetterei mai di sostituirmi alla cura medica…MAI…
    anzi ribadisco la mia totale stima nei confronti della categoria dei medici, tanto di cappello a loro che possono salvare e curare vite umane, nella quale spesso metto nelle loro mani anche la mia.

  27. serena luglio 29th, 2009 17:10

    lo sa prof che con poche parole mi ha aperto la mente?
    ero intestardita e arrabbiata in una sola direzione, senza vedere altre sfaccettature……e ora me ne vergogno un po.
    ma ho capito. grazie.

  28. Marco Boschetti luglio 31st, 2009 11:01

    E di che…sempre pronto ad una chiacchierata costruttiva :)

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