set 18
Etichette Cosmetiche
Saper leggere un’etichetta cosmetica, un optional coreografico o un’esigenza professionale??
A riguardo ho un’opinione chiara ed anche dura sotto certi versi, ma vorrei sentire le Vostre!!
Sicuramente leggere un’etichetta cosmetica non è una passeggiata, ma non è neanche impossibile: per scopi professionali non occorre decifrarla perfettamente in ogni singolo componente (in pochi ci riescono), sarebbe sufficiente riuscire ad orientarsi, ottenendo informazioni utili alla scelta del prodotto in rapporto alla problematica da trattare.
Senza contare la possibilità concreta di “gestire” in modo molto più efficiente le presantazioni degli agenti e delle aziende, verificando la coerenza di quanto dichiarato con quello che realmente ha al suo interno il prodotto in esame.
Ed infine l’utilità del sapere come siamo trattati da “consumatori”……..
Vi interessa, parliamone
19 commentsago 25
Il Vostro rapporto con i cosmetici
Che cosa ne pensate dei Cosmetici?
Che rapporto personale avete con i Cosmetici?
Che rapporto professionale avete con i Cosmetici?
Iniziamo da qui: mi interessa moltissimo la Vostra visione del cosmetico, come lo vivete a casa ed in salone, come li scegliete, che cosa pensate della loro funzionalità ??
Per quanto banale questa prima “discussione” sarà di fondamentale importanza per determinare alcuni punti fermi sui quali costruire tutte le altre chiacchierate che faremo!
In attesa delle Vostre opinioni vi auguro un rientro al lavoro piacevole e pieno di nuove energie.
40 commentsago 9
Benvenuti
Benvenuti in questo nuovissimo Blog.
Perché un nome in latino? E perché no????
Le professioni del Benessere non hanno storicamente e culturalmente nulla da invidiare a tutte le altre professioni, anzi sotto molti aspetti richiedono una multidisciplinarietà che dovrebbe essere invidiata.
Oggi l’orgoglio di appartenere ad una delle due categorie lavorative principali, estetiste e parrucchiere, non esiste, prevalendo ancora una mentalità chiusa ed un atteggiamento di sospetto verso i colleghi, verso tutto ciò che è nuovo, verso tutto ciò che esce dagli schemi prefissati di mestieri che invece non ne dovrebbero avere poi molti.
Il mio augurio è che questo Blog dia il via ad un viaggio alla riscoperta e valorizzazione di un serie di aspetti professionali che si tende a dimenticare se non a disconoscere, lasciando stupidamente spazi di mercato in cui si inseriscono altre figure spesso dotate di titoli ma non di esperienza diretta, di basi teoriche solidissime ma di nessuna capacità pratica.
Chiaramente gli aspetti di cui parlo sono quelli legati a questo organo fantastico, studiatissimo negli ultimi anni e multifunzionale (guarda caso!!) … LA CUTE!
La cute è il centro gravitazionale intorno al quale ruotano le professioni del Benessere ma paradossalmente la maggior parte degli operatori lo ignorano: non parlo di conoscere l’anatomia, è il meno, ma di raggiungere la consapevolezza che si ha a che fare con un Organo in grado di ricevere, registrare e rispondere ad un numero di stimoli tale da rendere arduo qualsiasi studio.
Ed è qui che entra in gioco il sottotitolo del Blog; la COSMESI al servizio della CUTE.
I cosmetici sono strumenti di lavoro eccezionali, in grado di interagire con la cute direttamente creando stimoli e nelle mani di un operatore preparato ma soprattutto consapevole diventano un’arma reale ed efficace nel contrastare squilibri, alterazioni, inestetismi.
Questa banale considerazione oramai è stata ben capita e recepita dalla classe medica che sempre più spesso ed in un numero sempre più alto di casi, finisce col rivolgersi al mondo della cosmesi moderna, utilizzando prodotti che magari, a fronte di un efficacia limitata o ridotta, presentano però effetti collaterali ridottissimi o addirittura assenti……vi pare un vantaggio da poco?
ATTENZIONE: in questo Blog e mai di persona mi sentirete dire o solo insinuare che dovete sostituirvi ai medici……MAI…..per almeno tre buone ragioni che discuteremo in spazi appositi.Ho il terrore di chi si sostituisce, sicuramente con buone intenzioni (Mah!!), alla scienza medica che ha basi solide e millenarie; il discorso che poi i medici sono uomini e come tali possono sbagliare, per una serie di motivi, è un altro discorso. Le patologie serie e comprovate richiedono trattamenti medicali che possono anche venir coadiuvati da cosmetici ed altre pratiche, ma solo in accompagnamento coordinato mai in sostituzione.
Le nostre figure professionali hanno, per fortuna, altri obiettivi, altre strade…..iniziamo questo viaggio, un viaggio fatto di parole, opinioni, provocazioni e di tutto ciò che potrà aiutarci a condividere esperienze e conoscenza, l’unico percoso in grado di garantire crescita professionale e nuovi orizzonti.
Marco Boschetti
25 comments
Blog sulla Cosmetologia e la Tricologia a cura del Dott. Marco Boschetti