ABRASIONE

lesione superficiale della pelle.

ACETONE

sostanza di odore etereo impiegata soprattutto come solvente.

ACIDIFICANTE

agente o azione che rende acido.

ACIDITÀ

presenza di ioni idrogeno in una soluzione acquosa. Una sostanza acida possiede un pH di valore inferiore a 7.

ACIDO

in chimica è un composto che presenta la proprietà dell’acidità, vale a dire un pH inferiore a 7.

ACIDO FOLICO

(Vit. B9). Riduce l’incanutimento precoce o patologico del capello. Si trova in abbondanza negli spinaci, nei broccoli, nell’indivia, nelle mandorle, nel lievito di birra e nel germe di grano.

ACNE

infezione della pelle caratterizzata dalla comparsa di brufoli. Interessa le ghiandole sebacee.

ACQUA DURA

è l’acqua ricca di calcare. La sua composizione non consente alle sostanze tensioattive, presenti negli shampoo, di agire secondo le loro caratteristiche lavare e favorire la formazione di schiuma.

ACROMIA

perdita di colore della pelle o dei capelli per assenza o scarsità di pigmento.

ADDENSANTE

sostanza chimica usata per rendere più densi alcuni liquidi.

ADDITIVO

sostanza chimica o naturale che viene aggiunta a un composto per conservarlo, colorarlo, migliorarne le caratteristiche.

ADENINA

(Vit.B4). Partecipa ativamente alla pigmentazione dei capelli.

ADIPE

deposito di grasso nei tessuti del corpo.

ADIPOSITÀ

accumulo eccessivo di grasso.

ADIPOSO

ricco di depositi di grasso.

AGE

(Acidi grassi essenziali). Lipidi necessari al buon funzionamento delle cellule, sono ricavati essenzialmente dai grassi vegetali. Sono presenti in molti prodotti utilizzati in cosmesi.

AHA

(Alfaidrossi-acidi). Chiamati comunemente acidi della frutta, perché alcuni di loro si ricavano dalla frutta, hanno un’eficacia diversa a seconda del grado di concentrazione bassa per un effetto idratante, alta (superiore all’1%), per esfoliare e migliorare il rinnovamento cellulare.

AIDS

malattia causata dal virus dell’Hiv. Provoca il progressivo indebolimento delle difese naturali immunitarie dell’organismo, con conseguente incapacità di combattere le malattie.

ALANINA

amminoacido presente nella cheratina.

ALBINISMO

alterazione ereditaria che comporta il colore bianco della pelle, dei capelli e dell’iride.

ALCALE

in chimica è un composto che ha un pH compreso tra 7 e 14. In genere è usato come sinonimo di base. È il contrario di acido.3

ALCALINIZZANTE

agente o azione che rende alcalino.

ALCALINO

sostanza con alcalinità, cioè con pH variabile da 7 a 14.

ALLANTOINA

sostanza naturale ad azione calmante e protettiva.

ALLERGENE

sostanza capace di provocare una allergia.

ALLERGIA

reazione dovuta al contatto con un allergene. Si manifesta con orticaria, asma, raffreddore, lacrimazione degli occhi.

ALOPECIA

mancanza totale o parziale dei capelli o dei peli in una parte del corpo che ne è abitualmente provvista. Può essere permanente o temporanea. Si distinguono diversi tipi di alopecia. Innanzitutto ne esistono forme cicatriziali e forme non cicatriziali. Le prime sono causate da un evento lesivo o una malattia del capillizio che distruggono completamente tutte le cellule della radice del pelo. In questo caso la pelle appare priva degli sbocchi dei follicoli piliferi. Le forme non cicatriziali sono invece caratterizzate dalla caduta del capello senza la completa distruzione della regione del bulbo.
Esistono poi vari tipi di alopecia:
• alopecia acquisita è dovuta a cause esterne di diversi tipi alimentare, diete troppo ferree possono portare alla carenza di elementi essenziali per la vita del capello, quali proteine, ferro, rame; iatrogene, per assunzione di farmaci; meccanico-traumatica, causata da traumi fisici (bigodini troppo tirati, coda di cavallo troppo tesa ecc.) o chimici (cosmetici, permanenti e tinture); patologica, causata da malattie generiche dell’organismo o specifiche del cuoio capelluto (seborrea, forfora.) post partum, si verifica in molte donne nei primi 3-5 mesi dopo il parto; psicosomatica, dovuta a shock improvvisi.
• alopecia congenita molto rara, è presente fin dalla nascita ed è collegata a particolari patologie.
• alopecia ereditaria colpisce coloro che hanno in famiglia genitori, zii o nonni calvi. I tipi più noti sono alopecia areata o area celsi, ed alopecia androgenetica, o calvizie maschile.

AMIDO

polisaccaride tipico dei vegetali, ottenuto per via industriale da cereali. È usato per colle e cosmetici, nell’industria alimentare e farmaceutica.

AMINOACIDI

composti organici che costituiscono le proteine, sostanze basilari delle cellule dell’organismo.

ANABOLISMO

fase del metabolismo durante la quale vengono create le cellule.

ANAGEN

prima fase del ciclo di vita del capello. La radice si trova in profondità nel derma e sviluppa una intensa attività metabolica di produzione della cheratina determinando la crescita del capello. Dura da 2 a 3 anni ed interessa l’85% dei capelli.

ANALLERGICA

di sostanza che non causa alcun tipo di reazione allergica.

ANATOMIA

disciplina medica che studia la forma e la struttura di ogni singola componente dell’organismo.

ANDROGENI

ormoni maschili.

ANEMIA

scarsità di globuli rossi nel sangue.

ANESTETICI

sostanze che riducono la sensibilità al dolore.

ANFOTERO

che può presentare proprietà sia acide che basiche.

ANIONE

ione carico negativamente.

ANIONICO

costituito da anioni, cioè che presenta una carica elettrica negativa.

ANOMALIA

ogni fenomeno non fisiologico, non naturale del nostro organismo.

ANTI

prefisso che significa contro.

ANTIBATTERICO

di azione o prodotto in grado di eliminare i batteri.

ANTIBIOTICO

medicina che combatte le malattie causate da batteri.

ANTIFERMENTATIVA

di azione o sostanza che contrasta le fermentazioni. Negli shampoo è rappresentata dagli additivi chiamati "conservanti".

ANTIFOR-FORA

sostanza o prodotto che combatte la formazione della forfora.

ANTIMICOTICA

di azione o sostanza in grado di combattere le infezioni causate da funghi parassiti.

ANTIMICROBICA

di azione o sostanza in grado di contrastare lo sviluppo dei microbi.

ANTIOSSIDANTE

di azione o sostanza che combatte il fenomeno dell’ossidazione.

ANTISEBORROICO

di azione o sostanza che riduce la secrezione sebacea eccessiva.

ANTISETTICA

di sostanza disinfettante che combatte la proliferazione di germi.

APOCRINE

ghiandole che sfociano nei follicoli piliferi.

APPARATO

insieme di organi che hanno la stessa funzione.

ARGININA

componente essenziale della cheratina, è un aminoacido che si fissa al capello svolgendo un’azione ristrutturante.

ARTERIA

vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore ai tessuti e agli organi.

ASCESSO

infiammazione con raccolta di pus.

ASSORBIMENTO

penetrazione delle sostanze nella pelle. Avviene attraverso 4 vie epidermide, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee e follicolo pilo-sebaceo. Mentre le prime 2 vie non consentono un facile passaggio di sostanze, le altre 2 sí.

ASTEATOSI

pelle secca.

ASTRINGENTE

sostanza che ha la capacità di stringere e di rendere più consistente ed asciutta la parte su cui viene applicata. Il prodotto antiseborroico si dice "astringente" perché agisce sulle ghiandole sebacee restringendole e riducendone la secrezione.

ATOMO

la parte più piccola di un elemento che conserva immutate le proprie caratteristiche attraverso qualunque reazione chimica.

ATONIA

scarsa elasticità dei tessuti.

ATROFIA

riduzione del peso e delle dimensioni di una parte del corpo o di un tessuto per insufficienza di nutrizione.

ATROFICO

colpito da atrofia.

ATROFIZZAZIONE

morte progressiva delle cellule per scarsa nutrizione.

AUTOSTERILIZZANTE

che si disinfetta autonomamente. È il caso del mantello idrolipidico che, con il suo pH leggermente acido, disinfetta la cute combattendo i germi che tentano di insediarsi.

AVITAMINOSI

completa assenza di vitamine.

AZIONE SINERGICA

contemporanea azione di più prodotti che, soltanto abbinati, riescono a potenziare la loro individuale efficacia.

AZIONE TONIFICANTE

risultato dell’utilizzo di un prodotto che tende a restituire vitalità ed elasticità ai tessuti.

BALAYAGES

detti anche "colpi di sole", sono dei riflessi particolari dati ad alcune ciocche della capigliatura.

BALNEOTERMALI

detto di cure effettuate con i bagni in acqua termale.

BALSAMICO

che ha la qualità di un balsamo; usato anche nel significato di odoroso, aromatico.

BALSAMO

in origine sostanza resinosa ed odorifera che stilla da alcune piante. Nell’uso comune è un olio o essenza odorifera dalle doti medicinali. In cosmetica è una crema o un’emulsione dalle caratteristiche emollienti, per lo più indicata per capelli secchi, sciupati o normali, da applicarsi dopo lo shampoo.

BASALE

strato più pro-fondo dell’epidermide, detto anche germinativo.

BASE

sostanza alcalina, con pH maggiore di 7.

BASICO

che ha le qualità chimiche di una base. Sinonimo: alcalino.

BATTERI

microrganismi unicellulari con un forte potere di moltiplicazione e un’intensa attività biochimica. Sono in grado di provocare fermentazioni e malattie.

BATTERICIDA

di azione o sostanza in grado di eliminare i batteri.

BATTERIOLOGIA

ramo della medicina che studia i batteri e la loro azione nei confronti dell’organismo.

BATTERIOSTATICA

di azione o di sostanza che ostacola lo sviluppo e la proliferazione dei batteri.

BERGAMOTTO

agrume con fiori bianchi e profumati e frutto simile all’arancia. Dal frutto se ne ricava un’essenza usata nei profumi.

BETACAROTENE

è un antiossidante che agisce in sinergia con altre sostanze chimiche.

BIOCATALIZZATORE

indica ormoni o enzimi in grado di aumentare i processi nutritivi dei tessuti.

BIOCHIMICA

disciplina che studia i processi chimici che avvengono negli esseri viventi.

BIODEGRADABILE

soggetto a biodegradazione.

BIODEGRADABILITÀ

possibilità o meno per una materia o sostanza di essere soggetta a biodegradazione.

BIODEGRADAZIONE

processo di scomposizione di una materia, dovuto a microrganismi, che ne consente un riciclaggio naturale.

BIOLOGIA

scienza che studia gli esseri viventi.

BIOLOGICO

inerente alla biologia o a microrganismi viventi.

BIOTINA

(Vit. B8 o H) E’ indicata nei casi di caduta o ingrigimento precoce.

BOLLA

cavità della pelle in cui si deposita il siero.

BROMIDROSI

sudorazione di cattivo odore.

BULBO PILIFERO

formazione globosa o fusiforme simile ad un rigonfiamento, che si trova alla radice del pelo e del capello.

BUTTERI

cicatrici che restano sulla cute dopo il vaiolo.

CALVIZIE

graduale, progressiva e cronica perdita di capelli, intervallata da periodi di stazionarietà. La cute appare glabra, ma gli sbocchi dei follicoli piliferi sono ancora visibili, non sostituiti da tessuto cicatriziale.

CAMOUFLAGE

trucco particolare realizzato appositamente per mascherare inestetimi ed imperfezioni della pelle più o meno gravi.

CANALI ESCRETORI

canali che consentono il passaggio di sebo e di sudore rispettivamente ai follicoli piliferi e alla superficie della pelle.

CANIZIE

presenza parziale o totale di capelli bianchi. Può essere di due tipi canizie precoce o prematura, cuausata da diversi fattori o canizie fisiologica che testimonia l’invecchiamento del capello.

CAPELLO

pelo che riveste il capo umano. Ogni capello è formato da due parti principali la radice, contenuta nella pelle (V. radice); lo stelo, un insieme di filamenti di cheratina le cui cellule formano 3 strati chiamati, dall’esterno all’interno, cuticola, corteccia e midollo. L’attività della radice determina le tre fasi del ciclo vitale del capello:
• di crescita, o fase anagen - la radice del capello, ancora in profondità nel derma, è impiegata in un’intensa attività metabolica di produzione di cheratina. Dura da 2 a 3 anni e interessa l’85% dei capelli.
• di transizione, fase catagen la produzione di cheratina si arresta. Il bulbo si atrofizza. Il follicolo risale verso l’esterno. Dura 3 o 4 settimane ed interessa l’1% dei capelli.
• di riposo, fase telogen ulteriore riduzione del follicolo. Alla fine di questo periodo il capello viene eliminato spontaneamente mentre il follicolo quiescente torna in attività generando un nuovo-anagen. Compare, quindi, un capello di sostituzione al fianco di quello caduco. Dura circa 3 mesi e interessa il 14% dei capelli.

CAPILLARE

vaso sanguigno molto sottile che consente lo scambio di ossigeno e sostanze nutritive tra sangue e tessuti.

CAPILLIZIO

parte del capo ricoperta di capelli.

CARBOIDRATI

zuccheri o glucidi formati da carbonio, ossigeno e idrogeno. In rapporto alla loro struttura chimica si dividono in monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.

CARENZA

mancanza di uno o più elementi utili per un buon funzionamento dell’organismo.

CAROTENE

pigmento giallo localizzato soprattutto a livello dello strato corneo.

CARTILAGINE

tessuto resistente ed elastico che riveste le ossa nel punto delle loro articolazioni.

CATABOLISMO

ase del metabolismo in cui vengono eliminate le cellule usurate e si formano le scorie.

CATAGEN

seconda fase del ciclo di vita del capello. La produzione di cheratina si arresta. Il bulbo si atrofizza. Il follicolo risale verso l’esterno. Dura 3 o 4 settimane ed interessa l’1% dei capelli.

CATALIZZATORE

elemento che accelera o rallenta le reazioni chimiche.

CATIONE

ione carico positivamente.

CATIONICO

costituito di cationi, cioè che presenta una carica elettrica positiva.

CAUSTICO

di sostanza che a contatto con i tessuti dell’organismo ne provoca l’ustione.

CAUTERIZZAZIONE

azione terapeutica che brucia superficialmente una parte malata del corpo umano per disinfettarla e medicarla.

CELLULA

unità biologica degli esseri viventi.

CELLULITE

alterazione del tessuto connettivo del derma e dell’ipoderma, accompagnata da disturbi trofici e circolatori della pelle. In generale di distinguono 2 tipi di cellulite cellulite compatta, caratterizzata da un tessuto denso, granuloso, difficile da pizzicare tra 2 dita; cellulite molle tessuto gelatinoso, che scivola sotto la pelle.

CELLULOSA

sostanza vegetale che protegge la cute e cura i capelli conferendo loro sostegno. Li rende lisci equilibrandone la struttura.

CERAMIDI

sostanze naturali che rientrano fra i componenti del cemento intercellulare dello strato corneo contribuendo a ricostruirne gli spazi intercellulari. Creano sulla superficie dell’epidermide un reticolo invisibile che permette un’idratazione di lunga durata.

CHECK UP

insieme di visite ed esami per controllare lo stato di salute di una persona.

CHERATINA

sostanza proteica resistente, elemento basilare di unghie e capelli, è prodotta da cellule chiamate cheratinociti. E’ formata da cinque elementi zolfo, carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, da aminoacidi quali la cistina e l’arginina e proteine insolubili. Può essere molle (cisteina) o dura (cistina). Oltre ad avere una buona resistenza agli influssi fisici e chimici tra le sue funzioni c’è quella di costituire una barriera nei confronti della penetrazione di acqua dall’esterno e limitare la perdita di liquidi dell’organismo.

CHERATINIZZAZIONE

processo con cui le cellule dell’epidermide si arricchiscono di cheratina.

CHERATOIALINA

sostanza precursore della cheratina.

CHERATOLISI

disfacimento della cheratina.

CHERATOPLASTICA

sviluppo e formazione della cheratina.

CHERATOPLASTICHE sostanze

principi attivi che ammorbidiscono lo strato corneo eliminando rugosità e screpolature.

CICATRICE

tessuto che chiude ferite ed abrasioni della pelle.

CICATRIZIALE

riferito all’alopecia, indica la non ricrescita dei capelli a causa della distruzione della radice del pelo (V. alopecia).

CIGLIA

piccoli peli situati sull’orlo delle palpebre.

CIMOTRICI

capelli ondulati caratterizzati da una sezione semipiatta, tipici della razza bianca.

CISTE

formazione di varia grandezza contenente sostanze liquide, semisolide o solide.

CISTEINA

cheratina molle.

CISTINA

cheratina dura che si trova nei peli e nelle unghie.

CISTINICO

relativo a ponti e legami che uniscono le due molecole di cisteina formando la cistina.

CITOPLASMA

sostanza più o meno vischiosa che rappresenta la parte prevalente della cellula e che contiene il nucleo.

CLOASMA

alterazione della pelle caratterizzata dalla formazione di macchie brune.

CLORIDRICO acido

sostanza composta da idrogeno e cloro usato spesso nell’industria chimica.

COADIUVANTE

di azione o sostanza che intensifica l’azione di un’altra.

COAGULANTE

indica sostanza in grado di addensare, coagulare.

COAGULARE

rendere densa una cosa che era liquida; trasformare una sostanza organica liquida in una massa solida o semisolida.

COCCHI

famiglia di microrganismi.

COLLAGENE

proteina fibrosa le cui fibre, flessibili e in grado di offrire una grande resistenza alle trazioni, sono uno dei costituenti del derma, di ossa, tendini e cartilagini.

COLLETTO

parte del canale follicolare pilifero. È situato tra l’uscita del canale escretore sebaceo e la superficie cutanea.

COLORAZIONE

azione effettuata dal parrucchiere al fine di cambiare il colore dei capelli. Ne esistono diverse tipologie.

COLORAZIONE DIRETTA

V. colorazione semipermanente.

COLORAZIONE FUGACE

è composta da una parte di coloranti diretti e da una parte fissante. Si elimina con uno shampoo e dona riflessi leggeri.

COLORAZIONE PERMANENTE

non si elimina con lo shampoo. Può essere usata per coprire i capelli bianchi, oppure per dare un riflesso naturale, dorato o vivace alla chioma. Schiarisce da 1 a 4 toni. (V. tinture)

COLORAZIONE SEMIPERMANENTE

detta anche colorazione diretta, dura per un periodo di tempo compreso tra le due e le sei settimane o da sei a dodici shampoo. Non altera né il colore di base né la struttura del capello. Non schiarisce. Agisce con coloranti contenenti micromolecole che penetrano fino alla superficie esterna della parte corticale del capello e si scaricano progressivamente con gli shampoo. Non contiene ammoniaca né ossidante. Può essere di due tipi riflessante dà solo dei riflessi al tono originale dei capelli naturali, non ha potere coprente dei capelli bianchi; tono su tono colora nella stessa nuance o in tonalità più scure e maschera i capelli bianchi.

COLPI DI SOLE

sfumature più chiare o più forti del colore di base, naturale o colorato.

COMEDONE

punto nero che si forma sulla pelle a causa di una eccessiva produzione delle ghiandole sebacee.

COMPRESSA

pezza di tela che viene usata per gli impacchi sulla parte malata.

CONDIZIONANTE

sostanza che diminuisce l’elettricità statica eliminando la carica elettrica sulla superficie.

CONDIZIONARE

assicurare ai capelli l’apporto di sostanze nutrienti tali da restituire loro pettinabilità.

CONDUCIBILITÀ

capacità di trasmettere elettricità e calore.

CONGENITO

presente fin dalla nascita. Si dice di un fenomeno ereditario oppure acquisito durante la gravidanza.

CONGESTIONE

accumulo, per lo più improvviso, di sangue in un organo o in una regione corporea.

CONGIUNTIVITE

infiammazione dell’occhio.

CONNETTIVO tessuto

tessuto che collega, protegge e sostiene le varie parti dell’organismo. Spetta ad esso di unire la pelle ai muscoli, i muscoli fra loro, i muscoli alle ossa, etcc.

CONTUSIONE

lesione di un organo o di un tessuto causata da un trauma.

CORION

trama connettiva della pelle o delle mucose.

CORNEO

strato più esterno dell’epidermide.

CORTECCIA

riferita al capello, strato intermedio della sua struttura tra cuticola, più esterna, e midollo, più interno.

CORTEX

parte centrale del fusto del capello, responsabile delle sue funzioni meccaniche. Contiene sostanze proteiche ad alto contenuto di zolfo.

COSMESI

arte che cura la conservazione della bellezza in genere, abbellendo il volto e il corpo e correggendone i difetti.

COSMETICI

prodotti per la cura della bellezza del corpo.

COUPEROSE

è una forma di ipersensibilizzazione della pelle del viso tipica delle pelli secche o disidratate.

CROMATICA

che presenta gradazione di colori.

CROMOTERAPIA

particolare forma di terapia che utilizza gli effetti dei colori sul fisico e la psiche. La loro lunghezza d’onda genera effetti rinvigorenti o deprimenti, stimolanti o rilassanti. Questa terapia in estetica viene usata per curare le imperfezioni della pelle.

CRONICO

disturbo che si protrae nel tempo, destinato a non guarire mai.

CROSTA

superficie indurita di una sostanza. Riferita alla pelle essiccamento che si forma sulla cute dopo una ferita superficiale.

CUOIO CAPELLUTO

pelle che ricopre il cranio dell’uomo. In tale sede la pelle si presenta spessa, lucida e grassa in quanto contiene abbondanza di ghiandole sebacee e sudoripare.

CUTANEO

relativo alla cute.

CUTE

sinonimo di pelle, è formata da tre strati principali ipoderma, derma ed epidermide.

CUTICOLA

strato esterno ispessito che riveste cellule ed organi, tra cui anche i capelli.

DEBILITANTE

che indebolisce.

DECAPAGGIO

intervento del parrucchiere finalizzato a far scaricare il colore del capello tinto per renderlo più chiaro.

DECOLORAZIONE del capello

consiste nello schiarire il colore naturale del capello da 1 a 5 toni, attraverso una reazione chimica che provoca l’ossidazione dei pigmenti melaninici, responsabili della sua colorazione. A questo punto, lo si può ricolorare con colorazioni permanenti o semipermanenti. Il capello decolorato risulta più secco, fragile, debole e incline alla rottura, più poroso e sensibile all’umidità al punto da dover prolungare il tempo di asciugatura.

DECONGESTIONANTE

azione o prodotto usato nell’ambito della cosmetica e della farmacologia per eliminare o diminuire congestioni.

DECONGESTIONARE

eliminare o diminuire la congestione.

DEGENERAZIONE

alterazione di un organo, cellula o tessuto, rispetto alle loro condizioni normali, tanto da ricondurli ad una forma inferiore.

DEGERMANTE

sostanza che distrugge i germi.

DEGRADA-ZIONE

perdita delle caratteristiche di una sostanza.

DEPIGMENTAZIONE

perdita di pigmento per cause patologiche o fisiologiche.

DERMA

strato profondo della pelle, situato sotto l’epidermide. È composto da fibre collagene che conferiscono tono alla pelle; fibre elastiche che conferiscono elasticità alla pelle; sostanze fondamentali, un gel in cui sono immerse le fibre e le cellule; le cellule.

DERMATITE

stato di infiammazione della pelle.

DERMATITE SEBORROICA

infiammazione caratterizzata da aumento di sebo e forte desquamazione.

DERMATOLOGIA

branca della medicina che studia la pelle e i suoi annessi (capelli, peli, unghie) e le possibili patologie.

DERMATOSI

termine generico comunemente usato per indicare le malattie della pelle.

DERMOPROTETTIVO

in grado di proteggere le caratteristiche naturali della pelle.

DESQUAMAZIONE

esfoliazione, distacco in forma di squame della parte superficiale della cute (es forfora).

DETERGENTE

azione o prodotto che ha la capacità di pulire sciogliendo i grassi ed eliminando i batteri.

DIAGNOSI

risultato conseguente a visite mediche ed esami. Individua la natura e la qualità di una malattia. Valutazione di un fenomeno attraverso l’analisi delle sue manifestazioni.

DIAGNOSI TECNICA

è tipica del lavoro del parrucchiere. Consiste nell’esame delle caratteristiche della cute e dei capelli. In particolare, vengono analizzati il cuoio capelluto e la natura dei capelli. La diagnosi tecnica è la base per stabilire come intervenire sulla capigliatura del cliente e scegliere i prodotti e i cosmetici più adeguati.

DIATERMIA

metodo terapeutico che utilizza bagni caldi o il calore prodotto dall’elettricità ad alta frequenza.

DIGITOPRESSIONE

trattamento estetico eseguito da professionisti, che si basa sulla teoria cinese dei meridiani energetici attraverso i quali circolano i due opposti elementi, Ying e Yang, sempre in conflitto tra loro ma interdipendenti. La digitopressione ha lo scopo di riequilibrare questi due elementi, agendo sui meridiani, per alleviare disturbi di tipo cervicale, lombo-sacrali ed altri.

DISACCARIDI

condensazione di due molecole di monosaccaridi.

DISCROMIA

difetti di ripartizione dei pigmenti cutanei sia in eccesso, sia in difetto.

DISELETTRIZZANTE

di azione o prodotto che previene o elimina il fenomeno dell’eletrizzazione dei capelli.

DISIDRATAZIONE

mancanza di acqua nell’organismo e nei tessuti dovuta a perdita eccessiva o a insufficiente assunzione.

DISIDROSI

sudorazione alterata.

DISINFETTANTE

azione o preparato in grado di bloccare la proliferazione dei microrganismi responsabili delle infezioni.

DISTRICANTE

di azione o prodotto che consente di eliminare l’aggrovigliarsi dei capelli, rendendoli più pettinabili.

DISTROFIA

nutrizione alterata dei tessuti.

DISVITAMINOSI

può essere una alterata presenza di vitamine nell’organismo oppure una utilizzazione errata delle stesse da parte dell’organismo.

D-PANTENOLO

pro-vitamina B5 ad azione idratante aiuta a regolare la naturale presenza di acqua nei capelli.

ECCIPIENTE

sostanza priva di qualsiasi attività farmacologica. Forma il veicolo base del prodotto. Serve ad incorporare o a sciogliere il medicamento attivo per poterlo usare nella forma voluta e facilitarne la penetrazione nel capello e nella pelle.

ECZEMA

malattia della pelle caratterizzata dalla comparsa di vescicole che provocano prurito.

EDEMA

accumulo anomalo di liquidi nei tessuti che causa un rigonfiamento della parte interessata.

EFELIDI

macchie giallo-brune della pelle dovute ad un accumulo di pigmento melanico. Sinonimo lentiggini.

EFFETTI COLLATERALI

disturbi che possono verificarsi in seguito all’assunzione di una medicina.

EFFETTO ELETTROSTATICO

fenomeno di elettrizzazione dei capelli causato da cariche elettriche statiche (non a corrente elettrica)

ELASTINA

sostanza proteica del tessuto connettivo. Per effetto dell’invecchiamento le sue fibre si diradano e si modificano determinando una perdita di elasticità e compattezza della pelle.

ELETTRIZZAZIONE

fenomeno per cui i capelli tendono a non staccarsi dalla spazzola o dal pettine. Si tratta di un accumulo di cariche elettriche sui capelli, privi del mantello idrolipidico che dovrebbe isolarli tra di loro.

ELETTROCOAGULAZIONE

distruzione dei tessuti ottenuta con l’uso di corrente elettrica.

ELETTROSTATICA

parte della fisica che studia i fenomeni che si attribuiscono a cariche elettriche in riposo.

ELIOTERAPIA

metodo di cura basato sull’esposizione al sole o ai raggi ultravioletti delle lampade abbronzanti.

EMATICO

relativo al sangue.

EMOLLIENTE

atto ad ammorbidire i tessuti.

EMORRAGIA

fuoriuscita di sangue difficile da arginare.

EMOSTATICO

rimedio capace di arrestare la fuoriuscita di sangue.

EMPIRICO

basato solo sull’esperienza.

EMULSIONANTE

composto bipolare che serve a disperdere in piccolissime particelle due sostanze tra loro non miscelabili, come ad esempio grasso ed acqua, realizzando quindi un’emulsione.

EMULSIONARE

in ambito tricologico, ridurre in schiuma.

EMULSIONE

sistema costituito da due liquidi non mescolabili tra di loro, uno dei quali è distribuito nell’altro sotto forma di minuscolissime gocce sospese.

EMUNTORIO

di qualsiasi canale o condotto destinato ad evacuare i rifiuti dell’organismo.

ENCEFALO

insieme del cervello, cervelletto e midollo allungato. È collocato nel cranio e prosegue nel midollo spinale.

ENDOCRINO

che secerne internamente. Detto di ghiandola che immette le proprie secrezioni direttamente nel sangue.

ENDOGENO

che ha origine dall’interno.

ENZIMA

sostanza che ha la funzione di catalizzatore nelle reazioni chimiche del nostro organismo. Interviene accelerandole e facendo in modo che avvengano nel migliore dei modi con il minimo dispendio di energia.

EPATITE

infiammazione del fegato.

EPI

prefisso che indica sopra.

EPIDERMICO

relativo alla pelle.

EPIDERMIDE

strato più esterno della pelle soggetto all’azione di tutti gli agenti esterni, prodotti cosmetici o altro. L’epidermide è costituita da 5 strati cellulari che sono, dal più profondo al più esterno strato basale o germinativo dalla capacità riproduttiva delle cellule; strato spinoso o malpighiano; strato granuloso contenente granuli di cheratoialina, sostanza precursore della cheratina; strato lucido; strato corneo, dove le cellule assumono la configurazione di lamelle appiattite ripiene di cheratina, perdono adesione tra loro e si desquamano in superficie. Man mano che dalla profondità si va alla superficie, le attività metaboliche diminuiscono mentre aumenta la componente di cheratina.

EPITELIO

qualsiasi tessuto di rivestimento dell’organismo. Riferito alla pelle, è l’epidermide.

ERGONOMICO

si dice di ambiente o strumento di lavoro adatto alle esigenze psico-fisiche dei lavoratori.

ERITEMA

irritazione della pelle accompagnata da arrossamento.

ERUZIONE CUTANEA

comparsa sulla pelle di puntini, vescicole o chiazze.

ESALAZIONE

atto con cui si sprigiona nell’aria un profumo, dei vapori, del fumo.

ESANTEMA

eruzione cutanea tipica delle malattie infantili (morbillo o varicella).

ESCORIAZIONE

lesione superficiale della pelle. Sul cuoio capelluto può essere dovuta a grattamenti eccessivi.

ESCRESCENZA

protuberanza che sporge da una superficie liscia.

ESCRETO

eliminato tramite escrezione; termine usato solitamente per indicare la sostanza prodotta dalle ghiandole.

ESCREZIONE

eliminazione naturale delle sostanze di rifiuto dell’organismo.

ESFOLIAZIONE

sinonimo di desquamazione.

ESOCRINO

relativo a ghiandole che riversano il loro secreto all’esterno dell’organismo.

ESOGENO

che ha origine dall’esterno.

ESSUDATO

liquido che si forma nei tessuti in seguito a dei processi infiammatori.

ESSUDAZIONE

nei processi infiammatori è il passaggio attraverso i vasi capillari dell’essudato.

ESTRATTO

prodotto che si ricava da sostanze animali o vegetali, attraverso operazioni chimiche.

ESTROGENI

ormoni femminili prodotti dalle ovaie.

EUCALIPTO OLIO ESSENZIALE

di sostanza derivante dalle foglie di Eucalipto. Purifica e stimola la cute.

EUDERMICO

di prodotto che produce una sensazione di benessere dell’epidermide.

EUMELANINA

pigmento melaninico granuloso, variabile dal nero al blu, che dà ai capelli toni scuri.

EUTROFICO

migliorativo dello stato di nutrizione dei tessuti.

FAGOCITI

particolari cellule del nostro organismo capaci di distruggere microbi.

FANGOTERAPIA

trattamento terapeutico che sfrutta le particolari proprietà medicamentose dei fanghi, dovute alle caratteristiche minerali delle acque con le quali sono impostati.

FARIOSITÀ

tendenza della pelle alla esfoliazione.

FAVO

insieme di più foruncoli vicini.

FENOMELANINA

pigmento melaninico diffuso, variabile dal rosso brillante al giallo tenue, determinante le tinte chiare dei capelli.

FEOMELANINA

pigmento melaninico composto da granuli più piccoli rispetto all’Eumelanina. Dona ai capelli colori biondi o rossi.

FERMENTAZIONE

processo di decomposizione di sostanze organiche attraverso alcuni microrganismi detti fermenti.

FERMENTI

microrganismi in grado di causare la decomposizione di altre sostanze senza prendere parte al processo di decomposizione stessa.

FIBRA

termine generico che indica molti elementi filiformi che costituiscono i tessuti animali o vegetali.

FILMOGENO

preparato farmaceutico o cosmetico che, dopo l’ap plicazione genera una pellicola superficiale.

Può avere diverse funzioni

disinfettante, antisettica, protettiva o altro.

FILTRABILE

di sostanza che filtra attraverso le cellule di un tessuto in quanto talmente piccola da non essere trattenuta.

FILTRANTE UV

prodotto cosmetico in grado di filtrare i raggi ultravioletti e di raddoppiare, o più, i tempi di esposizione al sole prima che compaia il minimo eritema cutaneo.

FILTRI SOLARI

sostanze in grado di riflettere o assorbire i raggi solari, usate per proteggere dalle scottature. In particolare sono importanti nella protezione dei capelli colorati.

FISIOLOGIA

scienza che studia le funzioni organiche di animali e vegetali.

FISIOLOGICO

tutto ciò che rientra nella normale attività dei vari organi di ogni essere vivente.

FITO

prefisso che in parole di origine greca ed anche moderna significa "pianta".

FITOCOSMESI

cosmesi che si avvale di prodotti contenenti estratti vegetali.

FLAVONOIDI

pigmenti vegetali appartenenti alla gamma cromatica del giallo che si oppongono all’ossidazione cellulare e alla degradazione di molecole importanti per la vita della pelle, quali elastina, collagene e DNA.

FLORA BATTERICA

insieme dei microrganismi di una zona del corpo umano.

FOCOLAIO

origine di un’infezione.

FOLLICOLITE

infiammazione dei follicoli cutanei.

FOLLICOLO

piccola cavità a forma di sacco.

FOLLICOLO PILIFERO

piccola cavità della pelle in cui ha origine la radice del pelo.

FORFORA

squamette che si staccano dall’epidermide del cuoio capelluto, costituite da aggregati di lamelle cornee. È la caratteristica dell’eczema seborroico e della psoriasi.

FORUNCOLO

infezione, con formazione di pus, del follicolo pilifero caratterizzata da infiammazione intensa della cute.

FOTOCHEMIOTERAPIA

terapia per la cura dell’alopecia areata basata sull’uso di sostanze chimiche fotosensibilizzanti, prima dell’esposizione misurata dei raggi UVA.

FOTOFOBIA

incapacità di sopportare la luce.

FOTOTERAPIA

cura di alcune malattie mediante la luce.

FRIGOTERAPIA

è un trattamento estetico che consiste nell’abbassare a livello locale la temperatura di 5/7 gradi. È usata soprattutto per dare sollievo agli arti inferiori.

FRIZIONE

massaggio della pelle finalizzato alla penetrazione di alcune sostanze. In ambito cosmetico, il termine ha indicato per diverso tempo dei prodotti di base alcolica privi di un’azione precisa ma caratterizzati da particolari profumi da applicarsi sui capelli. Entrati oggi in disuso, il termine frizione viene talvolta usato impropriamente dai parrucchieri come sinonimo di lozione, che però ha proprietà completamente diverse.

FRUTTOSIO

zucchero presente nella frutta e nel miele.

FUNGISTATICA

azione o sostanza che combatte la proliferazione delle micosi.

FUSTO DEL CAPELLO

lungo cilindro costituito da uno strato lamellare esterno (cuticola), da una parte fibrosa interna (cortex) e da un canale midollare (midollo).

GAMMA ORIZANOLO

sostanza che si estrae dall’olio di crusca di riso. E’ presente in vari prodotti anti-invecchiamento. E’ un filtro solare naturale che non irrita la pelle ed è un potente anti-radicali liberi. Riequilibra la conduzione lipidica delle pelli secche.

GANGLIO

struttura a forma di nodulo, di varia grandezza, disposta lungo le vie nervose e linfatiche.

GAS PROPELLENTI

utilizzate per la produzione di schiume e di prodotti-spray.

GELONE

infiammazione dolorosa causata dall’esposizione al freddo intenso. Colpisce mani, piedi, dita, orecchie e naso.

GENE

particella del nucleo cellulare costituente i cromosomi. Ogni gene contiene una determinata e particolare informazione che trasmette i caratteri ereditari (es colore degli occhi).

GENESI

origine.

GENETICA

scienza che studia la generazione degli esseri viventi e la trasmissione dei caratteri da una generazione all’altra. Inoltre, individua e classifica i singoli geni.

GERME

microrganismo batterico.

GERMICIDA

sostanza che distrugge la proliferazione dei germi.

GERMINATIVO

strato più profondo dell’epidermide dove hanno origine le nuove cellule. È detto anche basale.

GHIANDOLA

organo specializzato nella produzione di particolari sostanze secrete. Ne esistono diversi tipi esocrine, che emettono le loro secrezioni all’ esterno dell’organismo o in un organo chiuso; endocrine, che emettono le loro secrezioni nel sangue, perché raggiungano gli organi bersaglio, o nella circolazione linfatica all’interno dell’organismo.

GHIANDOLE SEBACEE

emettono il sebo, liquido composto da un insieme di sostanze grasse, che protegge e lubrifica la pelle accrescendone l’impermeabilità. Situate nella cute, sboccano direttamente sulla superficie cutanea e sono in diretta connessione con il pelo.

GHIANDOLE SUDORIPARE

producono un particolare secreto, il sudore, che viene emesso direttamente sulla superficie della cute. Sono situate nel derma.

GINNASTICA PASSIVA

mobilizzazione dei distretti corporei di un soggetto che non può collaborare ai movimenti. Viene effettuata tramite l’uso di un apposito lettino dinamizzato che provoca la flessione, torsione, vibrazione dei muscoli del corpo.

GLUCIDI

detti anche zuccheri, si distinguono in monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.

GLUCOSIO

zucchero che si trova nel mosto e in molti frutti dolci, e anche, in piccola quantità, nell’organismo animale.

GLUTINE

sostanza molto nutritiva contenuta nei cereali.

GRANULOSI

pigmenti determinanti dei colori scuri.

GRANULOSO

terzo strato dell’epidermide partendo dall’interno.

GUAINA

costituisce lo stampo per la creazione del capello e ne permette lo scivolamento durante la crescita. E’ formata dalle cellule periferiche del bulbo.

HERPES

malattia virale caratterizzata da vescicole cutanee o mucose.

HIRCI

peli delle ascelle.

HIV

Human Immuno-deficency Virus, virus che provoca l’Aids.

IDIOSINCRASIA

intolleranza dell’organismo nei confronti di una sostanza che, nella maggioranza delle persone, non è causa di alcun effetto collaterale.

IDRATANTE

di azione o sostanza che favorisce la ritenzione d’acqua da parte dell’organismo.

IDRATARE

far assorbire acqua, riportare al giusto grado di umidità.

IDRATAZIONE

assunzione di acqua da parte dell’organismo.

IDROFILO

detto di sostanza o materiale in grado di assorbire acqua.

IDROFOBO

detto di sostanza o materiale che non assorbe acqua.

IDROLIPIDICO

costituito di acqua e di grassi. Il mantello cutaneo idrolipidico protegge l’epidermide e i capelli.

IDROLISI

dissociazione delle molecole di certi composti organici in presenza di un eccesso d’acqua e di una piccola quantità di acido.

IDROMASSAGGIO

massaggio effettuato tramite getti d’acqua program mati sia nell’orientamento che nella pressione in particolari vasche.

IDROPISIA

ritenzione anomala di siero in qualche organo cavo del corpo.

IDROREPELLENTE

detto di tessuti o materiali resi impermeabili all’acqua. Riferito ai prodotti cosmetici, indica quelli in grado di impedire l’idratazione degli strati superficiali della cute e dei suoi annessi.(es prodotti contenenti siliconi impiegati per la protezione delle mani).

IDROSI

sudorazione.

IDROSOLUBILE

detto di sostanza che si scioglie in acqua.

IDROTERAPIA

cura effettuata mediante l’impiego di acqua di cui vengono sfruttate le proprietà fisiche, in particolare la temperatura e la pressione. I metodi di applicazione sono vari bagni, docce, spugnature, frizioni, impacchi, pediluvi.

IMPETIGINE

malattia della pelle, estremamente contagiosa. Colpisce anche il cuoio capelluto. L’infezione inizia con la comparsa di bollicine, seguite da vescicole e pustole sormontate da croste.

INALAZIONE

penetrazione di sostanze nell’organismo attraverso le vie respiratorie.

INANIZIONE

indebolimento progressivo dell’organismo, causato dalla mancata assunzione di alimenti.

INAPPETENZA

mancanza di appetito.

INCARNITO

detto di pelo o unghia entrato nella carne.

INCRETO

prodotto delle ghiandole endocrine.

INCUBAZIONE

intervallo di tempo compreso tra il contagio con una malattia e la comparsa dei primi sintomi.

INEDIA

digiuno prolungato.

INESTETICO

non estetico.

INFETTARE

trasmettere un’infezione. Sinonimo contagiare.

INFETTIVA

detto di malattia originata dalla penetrazione nell’organismo di germi patogeni in grado di moltiplicarsi.

INFEZIONE

malattia causata dall’invasione di germi patogeni nell’organismo.

INFIAMMAZIONE

reazione sviluppata attorno a una parte malata. Si manifesta con rossore, tumefazione e dolore. Può essere causata dal contatto con agenti tossici, irritanti o infettivi.

INFILTRATO

insediamento di sostanze liquide in un tessuto dell’organismo a livello degli spazi intercellulari. Può essere anche una iniezione di farmaci direttamente nella parte da sottoporre a terapia.

INFRAROSSI raggi

raggi invisibili e particolarmente caldi che, nello spettro solare, sono prima dei raggi rossi.

INFUSIONE

operazione che consiste nel versare un liquido bollente su una sostanza da cui si vogliono estrarre i principi medicamentosi e nel lasciar raffreddare.

INFUSO

ciò che si ottiene dall’infusione.

INNERVAZIONE

disposizione dei nervi nell’organismo e nei singoli organi.

INORGANICO

detto di corpo o sostanza privi di capacità vitali.

INSPIRAZIONE

fase della respirazione in cui l’aria entra nei polmoni.

INTERCELLULARE

zona compresa tra una cellula e l’altra.

INTERDIGITALE

zona compresa tra un dito e l’altro.

INTRAFOLLICOLARE

all’interno del follicolo pilifero.

IODIO

resistenza alle aggressioni sia interne che esterne contro pelle e cuoio capelluto, di migliorare la circolazione del sangue e il relativo apporto di ossigeno e sostanze nutritive al bulbo capillifero. Inoltre lo iodio stimola il funzionamento dalla tiroide diminuendo il rischio di alopecia endocrina.

IONE

atomo dotato di carica elettrica.

IONICO

relativo agli ioni.

IONOFORESI

particolare trattamento che consiste nel far penetrare nell’organismo sostanze medicamentose o dei farmaci allo stato di ioni con l’applicazione di corrente galvanica, creata tra due piastre, l’una carica positivamente e l’altra negativamente.

IPER

prefisso che indica eccesso o aumento.

IPERCHERATOSI

ogni malattia cutanea caratterizzata da una proliferazione dello strato corneo dell’epidermide sotto forma di scaglie, lamelle, etcc.

IPERCROMIA

aumento della normale colorazione della pelle.

IPEREMIA

aumento anormale della quantità di sangue in un tessuto o in un organo.

IPEREMIZZANTE

che causa iperemia.

IPERIDROSI

aumento abnorme della sudorazione.

IPERSEBORREA

eccesso di sebo che ha un effetto diretto sulla caduta dei capelli.

IPERSECREZIONE

secrezione abbondante.

IPERSECREZIONE SEBACEA

sovrapproduzione delle ghiandole sebacee.

IPERSENSIBILITÀ

reattività della pelle a seguito del contatto con sostanze allergizzanti.

IPERTRICOSI

eccessivo sviluppo di peli in alcune zone del corpo.

IPERTROFIA

ingrossamento di un organo o di un tessuto.

IPERVITAMINOSI

presenza eccessiva di vitamine nell’organismo.

IPO

prefisso che indica mancanza, insufficienza.

IPOALLERGICO

di prodotto o sostanza raramente causa di reazioni allergiche.

IPODERMA

strato più profondo della pelle. È costituito da uno strato di tessuto adiposo.

IPOFISI

ghiandola endocrina situata al centro della base cranica.

IPOSECREZIONE

scarsa secrezione.

IPOTALAMO

parte del cervello che regola le funzioni vegetative dell’organismo (sonno, veglia, fame, attività sessuali).

IPOTERMIA

diminuzione della temperatura del corpo al di sotto di quella normale.

IPOTIROIDISMO

scarsa funzionalità della tiroide.

IPOTROFIA

riduzione del volume di un tessuto o di un organo dovuta a scarsa nutrizione.

IPOVITAMINOSI

carenza di una o più vitamine.

IRSUTISMO

nella donna, sviluppo esagerato e anormale dei peli nelle zone dove normalmente non dovrebbero essere presenti (es sulle guance).

ISTOLOGIA

scienza che studia le caratteristiche e le strutture dei tessuti animali o vegetali.

ITTIOSI

alterazione della pelle, diffusa in gran parte del corpo, caratterizzata da pelle secca e rugosa che si va squamando continuamente.

LABIALE

relativo alle labbra.

LANOLINA

sostanza inodore, grassa e oleosa, insolubile in acqua che si estrae dalla lana grezza. È facilmente assorbibile dalla pelle ed è emolliente. Viene usata per la preparazione di pomate, creme, unguenti.

LASER ESTETICO

particolare trattamento che utilizza il raggio laser combattendo inestetismi della pelle quali rughe, smagliature, cellulite.

LATTOSIO

zucchero contenuto nel latte.

LECITINA

presente in tutte le cellule, è una componente della membrana cellulare. Ha la capacità di attrarre e trattenere le proteine e gli aminoacidi e di trasportarli all’interno dei capelli. Svolge un’azione emolliente, idratante ed antiossidante.

LEIOTRICO

nome dato al gruppo di razza umana dai capelli lisci, in opposizione a quella ulotrica dai capelli crespi.

LENITIVO

sinonimo di addolcente, nella cosmesi tricologica è detto di prodotto o sostanza in grado di calmare i pruriti della cute e del cuoio capelluto.

LENTIGGINE

piccola macchia giallo-bruna che compare sulla pelle, soprattutto nelle parti maggiormente esposte alla luce.

LESIONE

ogni alterazione della struttura e della funzionalità di un organo o di un tessuto dell’organismo.

LEUCONICHIA

infezione da funghi dermatofili che colpisce le unghie e si manifesta con piccole macchie marmoree bianche di forma e dimensioni variabili. Colpisce soprattutto gli adulti e si cura con antimicotici orali.

LIEVITO DI BIRRA

fungo prodotto dalla fermentazione della birra, particolarmente ricco di vitamine del gruppo B, di aminoacidi, sali minerali e oligoelementi (zinco e rame). Ha una funzione specificamente benefica nel caso siano presenti disturbi del cuoio capelluto provocati dal diabete in quanto svolge un’azione metabolica sugli zuccheri.

LIFTING

tecnica di chirurgia estetica che consente di intervenire sui tessuti del viso e del collo restituendo morbidezza e luminosità alla pelle, rassodando e livellando.

LINFA

liquido chiaro che circola nei vasi linfatici e negli spazi posti tra cellula e cellula.

LINFATICI vasi

canali che raccolgono la linfa per portarla al sistema venoso.

LINFODRENAGGIO

massaggio manuale che trasferisce acqua e sostanze improprie del tessuto connettivo al sistema linfatico e al sistema venoso. In tal modo, queste sostanze vengono eliminate per vie naturali.

LIPIDI

nome generico di tutte le sostanze grasse.

LIPIDICO

a base di grassi.

LIPOSOLUBILE

detto di sostanza solubile nei grassi.

LIPOSOMI

microscopiche sferette contenti acqua; hanno la funzione di trasportare nella pelle principi attivi in modo mirato.

LISI

trasformazione di una sostanza in composti più semplici. In chimica, lo sciogliersi di una sostanza per lo più ad opera di un fermento.

LISINA

è un aminoacido.

LISSOTRICI

particolare tipologia di capelli lisci, caratterizzati da una sezione rotonda. Sono tipici della razza gialla.

LOZIONE

soluzione alcolica e idroalcolica di sostanze a blan da azione medicamentosa, spesso contenente principi attivi di piante medicinali. Nell’ industria cosmetica, si producono lozioni toniche, astringenti, calmanti, stimolanti, etcc.

LUCIDO

è il secondo strato dell’epiderma dall’esterno.

MACRO

prefisso che significa grande.

MACULA

modificazione del colore della pelle in zone circoscritte. Sinonimo macchia.

MAGNESIO

utile per bloccare l’eccessiva caduta di capelli laddove questa sia causata da stati di continua tensione nervosa.

MAKE-UP

termine inglese che significa "trucco".

MALPIGHIANO

secondo strato epidermico partendo dall’interno, detto anche spinoso.

MANICURE

indica il trattamento volto alla cura ed all’esaltazione delle unghie.

MANTELLO IDROLIPIDICO

strato protettivo della pelle costituito di acqua e grassi.

MAQUILLAGE

termine francese che significa "trucco".

MARASMA

progressivo dimagrimento e deperimento, causato da malattie croniche o dalla vecchiaia.

MASCHERA

trattamento intensivo che si attua applicando il prodotto cosmetico sul viso o su altra parte del corpo per un periodo di tempo limitato a pochi minuti. Esercita sempre un’azione detergente profonda perché, aderendo intimamente alla cheratina, facilita l’eliminazione di detriti cellulari e delle impurità più aderenti. Si toglie poi con l’ausilio di una spugna, col semplice risciacquo o con uno strappo. Se ne distinguono 3 tipi maschere argillose, essicabili, indicate per lo più per la pulizia di pelli grasse; maschere gelatinose, con formazione di un film staccabile, ad azione schiarente e a volte iperemizzante; maschere cremose, idratanti, emollienti, indicate per pelli secche e rilassate.

MASSAGGIO

frizione dei muscoli e delle articolazioni a scopo di cura e per eccitare la circolazione del sangue.

MASSOTERAPIA

cura basata sui massaggi.

MELANINA

pigmento cutaneo principalmente localizzato nello strato basale dell’epidermide e nella zona corticale del capello, in forma di piccoli granuli scuri. Determina la colorazione della pelle e dei capelli.

MELANOCITI

cellule che producono la melanina, principale pigmento della cute.

MENKES (Malattia di)

indebolisce la struttura del capello fino alla sua rottura perchè consiste in una serie di torsioni a 360° dello stesso.

MENTOLO

sostanza ad azione rinfrescante. Infatti, è il costituente principale dell’essenza di menta piperita. Svolge un’azione rinfrescante tanto da essere utilizzato in cosmetica per conferire alla pelle una sensazione di freschezza. Nei prodotti farmaceutici serve ad alleviare il senso di prurito e di arrossamento.

METABOLISMO

insieme delle reazioni chimiche che avvengono nell’organismo, finalizzate a conservare e rinnovare la materia vivente. Laddove non c’è vita, non c’è metabolismo.

MICETI

funghi.

MICOSI

malattia prodotta dalla presenza e dallo sviluppo di funghi nell’organismo.

MICRO

prefisso che significa piccolo.

MICROBIOLOGIA

branca della medicina che studia gli organismi unicellulari.

MICROBO

termine generico che si applica a tutti gli organismi microscopici.

MICRORGANISMO

organismo microscopico. Sinonimo microbo.

MICROSCOPIA ELETTRONICA

metodo utilizzato per valutare le caratteristiche del fusto del capello.

MIDOLLO

tessuto biancastro di consistenza molle che si trova in tutte le cavità del tessuto osseo. Nel capello, è la parte molle più interna.

MINERALOGRAMMA

esame che consente la quantificazione dei minerali presenti nell’organismo. Viene usato per individuare e correggere problemi legati ai capelli. Una carenza di zinco o di ferro, ad esempio, può essere all’origine dell’indebolimento dei capelli e della loro caduta precoce.

MITOSI

riproduzione della cellula per scissione.

MOLECOLA

ciascuna delle particelle piccolissime in cui si può dividere una sostanza e che di essa conserva tutte le proprietà. La molecola è suddivisibile in atomi.

MONILETRIX

rara patologia dei capelli che consiste in rotazioni e restringimenti del fusto del capello.

MONOSACCARIDI

zuccheri semplici, quali glucosio e fruttosio.

MORBO

malattia, patologia, infezione.

MORFOLOGIA

studio della struttura e della forma dei singoli organi.

MUCILLAGINI

sostanze organiche naturali ad alto peso molecolare di aspetto simile alla gomma e dotate della caratteristica di rigonfiarsi a contatto con acqua, dando soluzione vischiosa.

MUCOSA

tessuto di rivestimento della superficie interna di organi cavi e canali dell’orga nismo.

NECROSI

morte parziale o totale delle cellule e dei tessuti.

NECROTIZZATO

morto, riferito a cellule o tessuti.

NEO

prefisso che significa nuovo.

NEOFORMAZIONE

ormazione anomala di nuovi tessuti in un organo o in una qualsiasi parte del corpo.

NEUTRO

detto di prodotto o sostanza né acido né basico caratterizzato da un pH di valore 7.

NMF

(Natural Moisturizing Factor) Fattore di idratazione della pelle composto da una miscela di urea, acidi lattici, zuccheri, aminoacidi e sali minerali. Sostanza igroscopica capace di captare l’acqua dell’ambiente mantenendo la pelle in condizioni di idratazione ottimale.

NODULO

formazione tondeggiante di varia grandezza che può comparire in varie parti del corpo.

NOXA

agente che nuoce alla salute.

NUANCE

termine francese che significa "sfumatura".

NUCA

parte posteriore del collo.

OBESITÀ

condizione in cui il peso del corpo è superiore del 20% rispetto a quello ideale. Il grasso si accumula di solito sotto la cute e intorno agli organi interni dell’organismo.

OLI ESSENZIALI

prodotti naturali odorosi che si trovano nei fiori, frutti, semi ed altri organi di piante ed anche in certe secrezioni di specie animali (muschio e ribetto).

OLIGOELEMENTI

denominazione data ad alcuni elementi presenti in tracce negli organismi animali e vegetali e indispensabili, sia pure in piccolissime quantità, alla loro vita. Per gli animali sono oligoelementi il ferro, il rame, lo zinco, il manganese, il cobalto e lo iodio; per i vege ali sono indispensabili i primi quattro, più il boro e il molibdeno.

OMEOPATIA

metodo di cura basato sulla somministrazione nel malato in dosi minime di sostanze che nell’uomo sano provocano gli stessi sintomi della malattia da combattere.

ONICATROFIA

atrofia delle unghie.

ONICAUXIS

ipertrofia regolare dell’unghia che si presenta bruna o scura, striata per lungo e per traverso e molto dura.

ONICHIA

affezione della matrice dell’unghia.

ONICOFAGIA

abitudine a "mangiarsi" le unghie.

ONICOGRIFOSI

ipertrofia delle unghie che si presentano allungate e ricurve.

ONICOMICOSI

malattia delle unghie causata da parassiti.

ONICOPATIA

affezione delle unghie in generale.

ONICOSI

alterazione delle unghie in generale.

ONICOTECNICO

il termine è di origine greca e vuol dire tecnico delle unghie.

ORGANISMO

ogni corpo composto da un insieme di organi, o parti, disposti organicamente.

ORGANO

parte dell’organismo dotata di funzioni specifiche.

ORMONI

sostanze presenti nel sangue, prodotte da ghiandole endocrine. Il loro compito è quello di regolare l’attività degli organi e l’equilibrio di vari processi vitali.

ORTICARIA

eruzione cutanea localizzata o disseminata di bolle di colorito roseo, pruriginose.

ORTODERMICO

riferito a un prodotto che mantiene l’epidermide in condizioni fisiologiche normali.

OSSIDANTE

si dice di una sostanza che cede ossigeno.

OSSIDARE

combinare una sostanza o un elemento con l’ossigeno.

OSSIDAZIONE

processo chimico nel quale l’ossigeno si combina con altri corpi.

OSSIGENO

gas semplice costituente dell’aria, dell’acqua e che alimenta quasi tutti i processi vitali. Nelle colorazioni ossidanti, ha il compito di agire sui pigmenti del capello schiarendoli.

OZONO

gas usato per scopi curativi insieme all’ossigeno. È un elemento dalle elevate capacità ossidanti. Distrugge microrganismi e quindi viene usato per la sterilizzazione.

PALLIATIVO

detto di sostanza o procedimento che mitiga, non guarisce, un dolore o un disturbo in generale.

PAPILLA

nome dato a piccole sporgenze che si elevano dalla superficie del derma cutaneo.

PAPILLA GERMINATIVA

papilla che si trova nel bulbo pilifero che dà origine al capello. Si tratta di cellule la cui funzione è la generazione del capello.

PAPILLARE

relativo alla papilla.

PAPPA REALE

sostanza prodotta dall’ape operaia. Utile come energetico per il nostro organismo.

PAPULA

piccola formazione in rilievo che compare sulla superficie della pelle nel corso di particolari malattie.

PARA

prefisso che significa accanto, vicino.

PARACHERATOSI

tipo di infiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa di macchie.

PARASSITA

qualunque organismo animale o vegetale che vive a danno di un altro.

PARASSITARIA

dovuta a parassita.

PATOGENO

si dice di ciò che provoca lo sviluppo di una malattia.

PATOLOGIA

dottrina che studia le cause delle malattie indagando le alterazioni di funzioni e di struttura degli organismi viventi.

PATOLOGICO

detto di fenomeno anomalo, dovuto a malattia.

PEDICULOSI

malattia cutanea parassitaria dovuta ai pidocchi.

PEELING

termine che deriva dall’inglese "to peel" che significa letteralmente "spellare, desquamare, disincrostare". Usato in riferimento a prodotti o sostanze in grado di detergere a fondo la pelle.

PELLE

sinonimo di cute, è una membrana elastica che ricopre il corpo degli uomini e degli animali. La pelle è l’organo di maggior proporzione del corpo. Se ne distinguono tre strati fondamentali epidermide, derma, ipoderma o sottocutaneo.

PELO

è originato dall’epidermide. La sua parte libera è fatta di cellule cornee disposte secondo zone concentriche. La parte inclusa nel derma, o radice, si allarga e ingloba una papilla dermica formando il bulbo. La radice del pelo è accolta in un sacchetto chiamato follicolo pilifero, al quale sono annesse le ghiandole sebacee e un fascetto muscolare, il muscolo erettore del pelo.

PENNELLESSA

pennello di forma larga, schiacciata, a paletta.

PERMANENTE

prodotto che altera la configurazione del capello mentre è mantenuto sottotensione in una posizione arricciata. L’ondulazione risulta stabile all’acqua per modificazione dei legami disolfuro presenti nella sostanza cheratinica del capello. Si presta a diverse tecniche di intervento.

PERMANENTE A FREDDO

è effettuata a temperatura ambiente, senza somministrazione di calore. Sul capello viene applicata una lozione ondulante e successivamente, dopo il montaggio delle ciocche sui bigodini, una lozione fissativa.

PERMANENTE AUTOREGOLATA

regola il tempo di trattamento, lasciando un margine di sicurezza, nel caso in cui quel tempo venga accidentalmente prolungato.

PERMANENTE AUTOSCALDANTE

alla lozione ondulante è aggiunta, immediatamente prima dell’uso, una sostanza ossidante che ne aumenta la temperatura.

PERMANENTE INDIRETTA

si attua di fronte a punte del capello rovinate o danneggiate da precedenti permanenti o colorazioni. In questo caso, i parrucchieri cercano di graduare la forza delle lozioni ondulanti sulle diverse zone del capello. Esistono diversi metodi di applicazione si arrotolano i capelli con una lozione a bassa forza per poi saturarli con una più forte; oppure, si usa l’acqua per arrotolarli e li si satura successivamente con una lozione ondulante; oppure, si applica una crema densa o una lozione sulle parti danneggiate.

PERMANENTE RAPIDA

i capelli vengono imbevuti complessivamente di lozione ondulante e poi arrotolati.

PERMEABILITÁ

proprietà di sostanze o elementi in grado di lasciar passare l’acqua o la luce o l’aria.

pH

potenziale Hydrogenium, nozione usata in chimica per indicare il grado di acidità o di basicità di una soluzione. Le soluzioni neutre risultano avere pH 7; quelle acide, pH inferiore a 7, quelle basiche, pH compreso tra 7 e 14.

PIDOCCHIO

nome generico di vari insetti parassiti. Il pidocchio del capo, lungo 1-2 mm fissa le uova ai capelli.

PIGMENTAZIONE

formazione di pigmenti e loro accumularsi in qualche parte del corpo animale.

PIGMENTI

sostanze contenute nell’organismo, in grado di conferire una colorazione ai tessuti e agli organi. Tra i pigmenti, vi è la melanina che conferisce il colore scuro ai peli e ai capelli umani.I pigmenti melaninici si dividono in due gruppi i pigmenti granulosi (o eumelanine), variabili dal nero al blu, danno alle chiome dei toni cupi; i pigmenti diffusi (o feomelanine), variabili dal rosso brillante al giallo tenue, che determinano le tinte chiare.

PIOGENO

batterio che provoca infezione con pus.

PIRESSIA

sinonimo di febbre.

PIRIDOXINA

(Vit.B6) Presiede alla trasformazione organica degli aminoacidi solfati che costituiscono la base della struttura dei capelli.

PIROCTONE OLAMINA

principio attivo efficace contro la forfora.Ne inibisce nel tempo la ricomparsa.

PITIRIASI

affezione cutanea caratterizzata da una fine desquamazione la più comune è la pitiriasi semplice o secca, nota come forfora, molto frequente nel cuoio capelluto e di solito associata a seborrea.

PITIRIASICHE

dovute a pitiriasi.

PLIXANTE

termine che deriva dal nome del primo prodotto cosmetico (plix) in grado di prolungare la tenuta della messa in piega dei capelli.

POLIMERIZZAZIONE

reazione chimica che dà origine ai polimeri.

POLIMERO

in chimica, sostanza formata da 2 o più molecole dello stesso composto.

POLIMERO CATIONICO

composto cosmetico innovativo ad azione ristrutturante, nutriente e protettiva del capello.

POLISACCARIDI

i prodotti della condensazione di un numero indefinito di molecole di monosaccaridi (es. amidi e cellulosa).

POMFO

lesione elementare dermatologica, tipica delle varie forme di orticaria.

PORI

piccole aperture della superficie della pelle; canali di uscita delle sostanze prodotte dalle ghiandole sebacee e sudorifere.

PORRO

sinonimo di verruca.

PRINCIPIO ATTIVO

solitamente si aggiunge nella preparazione dei prodotti cosmetici, per migliorarne l’efficacia. I più noti sono le vitamine, le sostanze di origine animale, le sostanze di origine vegetale o fitocomplessi, le sostanze cheratoplastiche.

PRINCIPIO GELIFICANTE

svolge un’azione filmogena e nutriente su capelli particolarmente rovinati.

PROFILASSI

insieme di misure preventive miranti ad impedire la comparsa e la diffusione di una malattia.

PROTEINE

sostanze organiche complesse, composte da un numero variabile di aminoacidi.

PROTEINE DEL GRANO

proteine cationiche e anioniche che, attratte dall’acido cisteico presente nei capelli danneggiati, si legano alla loro struttura assicurando un’ azione riparatrice.

PROTEINE DELLA SOIA CATIONICA

contengono oltre il 30% di aminoacidi e l’1% di cisteina. Attratte all’interno della struttura dove i capelli sono maggiormente danneggiati, hanno una funzione legante e ristrutturante.

PROTEINE DELLA SOIA IDROLIZZATA

le azioni specifiche svolte dalle proteine delle soia idrolizzata sono idratanti e protettive della struttura capillare.

PROTIDI

sinonimo di proteine.

PROVITAMINA

sostanza che in determinate circostanze si trasforma in vitamina.

PSICOLOGIA

scienza che si occupa della psiche umana.

PSORIASI

malattia della pelle caratterizzata dalla comparsa di macchie rosse coperte di squame secche e lamellari, aderenti alla cute, da cui si staccano lasciando la superficie arrossata.

PUS

liquido denso formato prevalentemente da globuli bianchi contenenti batteri più o meno alterati.

PUSTOLA

lesione della cute contenente pus.

QUARZO

minerale da cui si deriva il vetro di quarzo che lascia passare i raggi ultravioletti, distinguendosi dal vetro ordinario che li trattiene. Per questo motivo, nel campo estetico, viene utilizzato per la fabbricazione delle lampade a raggi ultravioletti e infrarossi.

QUARZO cristalli

i cristalli di quarzo vengono utilizzati in estetica per lampade a raggi ultravioletti infrarossi.

QUATERNARIO

in chimica organica, è un composto avente la molecola costituita da 4 elementi.

RADICE del capello

parte del capello che si impianta in una introflessione della pelle (follicolo-pilifero) dove sbocca anche il condotto della ghiandola sebacea. La radice si allarga nel bulbo, sede di tutte le attività metaboliche che portano alla costruzione e alla crescita del capello.

RAGGI ULTRAVIOLETTI

radiazioni elettromagnetiche distinguibili in tre classi principali in base alle differenti lunghezze d’onda raggi ultravioletti A (UVA), sono la maggior parte dei raggi ultravioletti solari e sono i responsabili della pigmentazione; raggi ultravioletti B (UVB), responsabili dell’eritema; raggi ultravioletti C (UVC), che non raggiungono la Terra.

RASH CUTANEO

termine che indica eruzione cutanea.

RASSODAMENTO

risultato conseguito dopo specifici trattamenti mirati all’acquisizione di tonicità epidermica e snellezza.

REAGENTI CHIMICI

sostanze che producono una reazione chimica.

RESINE NATURALI

sostanze di origine vegetali utilizzate nei prodotti per lo styling e il finishing. Donano sostegno e luminosità ai capelli migliorandone l’ elasticità.

REVULSIVI

detto di prodotti che facilitano l’afflusso sanguigno provocando arrossamento, sensazione di calore e bruciore.

RIDUCENTI

sostanze in grado di eliminare l’ossigeno dai composti.

RUGHE

forma di degenerazione della pelle. Può essere dovuta ad una scarsa idratazione, alla scomparsa dello strato adiposo a causa di dimagrimenti, ad agenti atmosferici, quali il vento e il freddo, ad una scarsa igiene.

SACCAROSIO

zucchero comune estratto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola bianca. I principi attivi del saccarosio contenuti nei carboidrati agiscono da "cemento" intracellulare e contribuiscono a mantenere intatta la cuticola e la parte corticale del capello, garantendone la necessaria idratazione.Quando il cemento intra cellulare si danneggia o è distrutto, la cuticola rimane senza protezione, diventa meno forte ed è soggetta ad ulteriori danni. La funzione di tali elementi è fortemente corporizzante, protettiva e filmogena.

SALE

sostanza che si ottiene dalla combinazione tra una base ed un acido. È usato anche nei prodotti cosmetici.

SCHIUMOGENO

di sostanza o azione che origina schiuma.

SEBACEO

relativo al sebo.

SEBO

insieme di sostanze grasse secrete dalle ghiandole sebacee, situate nella pelle. Ha la funzione di proteggere, lubrificare e acidificare la pelle agendo come un film lipidico superficiale e di aiutare a prevenire, con il suo pH acido, l’invasione della cute da parte dei batteri.

SEBOEQUILIBRANTE

azione o prodotto che regolarizza la produzione di sebo.

SEBORREA

aumento anomalo della produzione e secrezione di sebo. La seborrea colpisce frequentemente il cuoio capelluto, provocando untuosità dei capelli. Può esistere anche una seborrea secca, che determina la caduta progressiva dei capelli, previo un leggero prurito. Gli effetti degli inestetismi legati alla seborrea sono molti, tra cui la capigliatura diventa rapidamente grassa; l’acconciatura non dura a lungo; la polvere si deposita con più velocità sul capello che diventa sporco più rapidamente; il sebo può subire delle trasformazioni che possono sviluppare cattivo odore.

SECRETO

prodotto della secrezione.

SECREZIONE

processo naturale messo in atto dalle ghiandole (endocrine ed esocrine) che producono secreti.

SEDATIVO

sinonimo di calmante.

SEDIMENTO

deposito che si forma per la precipitazione di una o più sostanze tenute sciolte o in sospensione in un liquido.

SENESCENZA

processo naturale di invecchiamento dell’organismo che comporta l’alterazione di tutte le funzioni del corpo.

SENILE

vecchio.

SENSIBILIZZANTE

agente che causa sensibilizzazione, ovvero uno stato di sensibilità anomala.

SENSIBILIZZAZIONE

azione di rendere sensibile un essere vivente, un organo o un tessuto a un agente fisico, chimico o biologico. La sensibilizzazione si manifesta con reazioni generali di intolleranza o locali.

SHAMPOO

prodotto cosmetico impiegato per la pulizia del cuoio capelluto e dei capelli. È costituito da sostanze tensioattive che non debbono essere molto aggressive; contiene agenti regolatori del pH e sostanze funzionali specifiche per lo stato dei capelli e del cuoio capelluto. Può essere liquido, in crema, gel o in polvere da sciogliere al momento dell’uso.

SHOCK

stato dell’organismo caratterizzato da un’insufficiente circolazione del sangue. Organi e tessuti non vengono irrorati a sufficienza, si ha un abbassamento della pressione arteriosa, pelle fredda, tachicardia e alterazione dello stato di coscienza.

SIERO

parte liquida del sangue che si ottiene in laboratorio. A differenza del plasma, non contiene i fattori responsabili della coagulazione.

SIEROPOSITIVO

denominazione del portatore sano dell’AIDS, in grado di trasmettere la malattia pur senza manifestarne i sintomi.

SINTESI

in chimica, formazione di un composto partendo dai singoli elementi o da composti più semplici.

SINTOMO

manifestazione che accompagna la malattia.

SOLUZIONE

mescolanza omogenea di un corpo solido o aereiforme con un liquido in modo che le parti del primo non siano più visibili.

SOLVENTE

liquido utilizzato per ottenere una soluzione.

SOMATIZZAZIONE

disagio psicologico che si esprime attraverso disturbi fisici.

SOTTOCUTANEO

relativo all’ipoderma, cioè al tessuto posto sotto la pelle.

SOTTOEPIDERMICO

posto sotto l’epidermide.

SPINOSO

secondo strato epidermico partendo dall’interno, detto anche malpighiano.

SQUAME

frammenti di epidermide che si staccano dalla cute, specie nella convalescenza di alcune malattie eruttive e in alcune malattie cutanee. Le squame sono laminari e risultano costituite da cellule cornee che tendono a staccarsi dalla superficie cutanea. Nelle dermatosi squamose, possono avere forma e dimensioni diverse. Si dicono a tipo pitiriaco quelle piccole e facilmente staccabili, come la comune forfora del capo; a tipo psoriaco quando sono un po’ più grandi e parzialmente sovrapposte; laminacee o foliacee quando sono più grandi e si staccano come frammenti di foglie; ittiosiche quando aderiscono alla cute per la parte centrale e sono un po’ distaccate alla periferia.

STAFILOCOCCO

genere di batterio.

STEATOSI

aumento patologico di grasso all’interno di cellule.

STERILIZZAZIONE

perazione che consente la distruzione di ogni genere di germi patogeni.

STIRANTI prodotti

prodotti per lisciare i capelli formulati con le medesime sostanze attive dei liquidi arriccianti, ma con un supporto in crema. Per dar forma "dritta", è infatti necessario che i capelli rimangano impregnati con sostanze che aiutino a mantenere lo stelo stirato per prenderne la forma.

STIRATURA DEI CAPELLI

è un intervento sulla struttura del capello che da riccio o ondulato diventa liscio. Prevede l’utilizzo di creme o gel stiranti che possono però causare dei danni al cuoio capelluto per questo motivo la cute viene protetta con delle sostanze grasse.

STRATO CORNEO

è uno strato ricco di cheratina. È la parte più superficiale dell’epidermide, esposta all’azione di ogni agente esterno. Ha funzione protettiva.

STREPTOCOCCHI

nome comune di un genere di batteri.

STRESS

reazione somatica o psichica di fronte ad un agente esterno aggressivo, o ad uno stimolo interno, dannoso per l’organismo. Rappresenta una modalità di difesa e di adattamento dell’organismo, ma può diventare patologico favorendo lo sviluppo di malattie.

SUDORE

secreto prodotto dalle ghiandole sudoripare.

SUDORIPARA

che genera sudore.

TAMPONANTE

detto di prodotto, sostanza o liquido in grado di ridurre o di eliminare l’alcalinità di una sostanza. Nella formulazione degli shampoo, questo compito è affidato agli additivi tamponanti.

TAURINA

aminoacido presente in molte piante e nei tessuti di varie specie animali oltre che nell’uomo. È attratto sia dalle proteine cationiche della cisteina sia da quelle anioniche, generate dall’acido cisteico presente solo nei capelli danneggiati, che le lega virtualmente insieme. Permette cosí ai capelli di assorbire meglio le proteine rinforzanti.

TEGUMENTO

rivestimento esterno del corpo umano. Sinonimi pelle, cute.

TELOGEN

terza fase del ciclo di vita del capello, durante la quale aumenta la riduzione del follicolo. Alla fine di questo periodo il capello morto viene eliminato spontaneamente mentre il follicolo quiescente torna in attività generandone uno nuovo. Dura circa 3 mesi ed interessa il 14% dei capelli.

TENSIOATTIVI

composti chimici solidi, liquidi o pastosi che modificano, diminuendo la tensione superficiale. Penetrano scarsamente nella cute e possono agire come solventi capaci i rimuovere o alterare la struttura lipidica della barriera cutanea. La loro azione può essere detergente, emolliente o schiumogena. Esistono vari tipi di tensioattivi:
a) anionici: saponi altamente alcalini con un ph fino a 9,5. Ha un altopotere shiumogeno e devono la loro morbidezza alla presenza di glicerina. Possono causare un’eccessiva rimozione dei lipidi superficalie, per questo, sono arricchiti di sostanze grasse derivate da lipidi e dalla lanolina.
b) cationici: vengono utilizzatti in concentrazioni molto basse a cuasa del loro potere antimicrobico. Sono dotati di poca attività schiumogena e sono poco irritanti. Non pentrano nella cute a meno che non ci siano lesioni preesistenti.
c) anfoteri: svolgono un’efficace azione detergente e hanno un discreto potere batteriostatico. Mescolati a tensioattivi anionici ne riducono l’aggressività.
d) non ionici: sono molecole neutre, senza potere schiumogeno e con poca azione detergente. La loro aggiunta è finalizzata solo alla riduzione dell’aggressività delle formulazioni in cui sono presenti grandi quantità di tensioattivi.

TERAPEUTICO

attinente alla terapia.

TERAPIA

insieme di misure prese per eliminare le malattie, i loro sintomi e le possibili complicazioni.

TERMOREGOLAZIONE

meccanismo che tende a mantenere costante la temperatura dell’organismo attraverso l’adattamento dei processi di produzione e di dispersione del calore ai cambiamenti della temperatura ambiente.

TESSUTO

complesso delle strutture cellulari che formano gli organi. Si distinguono quattro tipi di tessuto connettivo, di sostegno; epiteliale, di rivestimento; muscolare, di contrazione; nervoso, di trasmissione.

TESTOSTERONE

ormone maschile.

TEXTURE

alterazione della superficie liscia di un materiale naturale o artificiale.

TIGNA

malattia dovuta a un parassita vegetale, che colpisce soprattutto il cuoio capelluto, ma può eccezionalmente svilupparsi su qualunque punto della superficie del corpo o sulle unghie.

TINTURA

prodotto che colora i capelli. Ne esistono diversi tipi.

TINTURA PERMANENTE

la colorazione del capello ha una validità permanente nel tempo. Può essere di due tipi ossidante o tono su tono. La prima schiarisce e contemporaneamente colora i capelli grazie all'azione combinata di precursori che determinano l'intensità del colore, la copertura e le variazioni dei riflessi; ammoniaca che apre le squame del capello per facilitare la penetrazione dei precursori e libera l'ossigeno presente nell'ossidante; ossigeno che interviene sui pigmenti del capello schiarendoli e sui precursori rivelandone i coloranti. La tintura permanente tono su tono, non schiarisce ma colora nello stesso tono o in nuances più scure e copre i capelli bianchi fino al 50%. Contiene coloranti che agiscono per ossidazione ed è senza ammoniaca.

TINTURA SEMIPERMANENTE o DIRETTA

il cambiamento di colore dei capelli ha una resistenza pari a 4 o 5 lavaggi (V. colorazione diretta).

TINTURA TEMPORANEA

si lava con uno shampoo. Ridona il colore naturale dei capelli o copre quelli bianchi.

TINTURA VEGETALE

utilizza sostanze che derivano direttamente dalle piante o dalle erbe. Le più diffuse sono l'hennè che realizza un colore ramato o marrone arancio; la camomilla che produce un effetto schiarente; l'indaco che, abbinato all'hennè, crea tonalità diverse dal blu al nero.

TIROIDE

ghiandola situata alla base del collo, produce ormoni indispensabili all'organismo.

TONICO

detto di sostanza o prodotto in grado di tonificare.

TONIFICARE

ristabilire l'elasticità dei tessuti e dei muscoli.

TONOFIBRILLE

legami tra cellule dello strato malpighiano epidermico.

TONOFILAMENTI

strutture filamentose che, dal citoplasma delle cellule dello strato malpighiano dell'epidermide, terminano nella membrana cellulare.

TONO muscolare

parziale contrazione dei muscoli, che viene mantenuta anche durante la fase di riposo.

TONO SU TONO

colorazione dei capelli nella stessa nuance o in tonalità più scure del colore di base di capelli.

TOSSICITË

l'essere tossico.

TOSSICO

detto di sostanza o azione velenosa, che può essere causa di reazioni allergiche.

TOSSINA

sostanza d'azione fortemente tossica prodotta da microrganismi patogeni, attivissima anche in piccole dosi.

TRAGI

peli delle orecchie.

TRASPIRAZIONE CUTANEA

eliminazione di vapore acqueo da parte del nostro organismo, attraverso la sudorazione. Ha funzione termoregolatrice e disintossicante.

TRATTAMENTO

il trattare con prodotti chimici o simili.

TRATTARE il capello

sottoporre ad azione chimica. Svolgere una azione igienica, cosmetica, estetica sul capello attraverso particolari sostanze o prodotti.

TRAUMA

lesione causata da un violento impatto con un corpo esterno.

TREHALOSE

complessa aggregazione molecolare di polisaccaridi che stabilizza la struttura cellulare degli organismi viventi. Quando le cellule perdono le loro capacità idratanti, le molecole di Trehalose ne prendono il posto facendo da supporto alla struttura cellulare restituiscono elasticità al capello e ne compattano le fibre attraverso un'azione idratante e collante.

TRICOCLASIA

termine generico per indicare varie forme di frattura dei capelli. La più nota è la tricoclasia semplice per cui i capelli si rompono e si scorciano senza lesioni apparenti.

TRICOCLOROSI

indica il variare del colore dei capelli durante l'arco della vita di una persona.

TRICOFOTOMETRIA

è una tecnica che consiste nell'analisi computerizzata di una serie di fotogrammi di capelli e peli.

TRICOGRAMMA

consiste nel prelevare alcuni capelli per verificare al microscopio la condizione del bulbo e dello stelo e valutare la vitalità del capello. Con il tricogramma si verifica che gli equilibri tra le diverse fasi tipiche della vita del capello (anagen, catagen e telogen) siano corretti.

TRICOLOGIA

scienza che studia peli e capelli.

TRICOPTILOSI

biforcazione della punta del pelo o del capello.

TRICORRESI NODOSA

patologia che consiste nella perdita abnorme di aminoacidi nelle urine. I capelli dei soggetti affetti da questo tipo di patologia presentano delle nodosità lungo il fusto in corrispondenza delle quali il capello tende a spezzarsi facilmente sotto lieve trazione.

TRICOSI

malattia del cuoio capelluto.

TRICOSMETICO

prodotto preparato che viene applicato sui capelli con funzione cosmetica.

TRICOTILLOMANIA

disturbo comportamentale; consiste nello strappare metodicamente peli e capelli da una zona particolare provocano un'alopecia traumatica.

TRICOTOMIA

rasatura dei capelli e dei peli nella parte del corpo che deve essere sottoposta ad intervento chirurgico.

TRIGLICERIDI

grassi che vengono introdotti nell'organismo attraverso gli alimenti. Vengono conservati nel tessuto adiposo come riserva energetica.

TROFISMO

la nutrizione o lo stato di nutrizione dei tessuti.

TUMEFAZIONE

gonfiore, ingrandimento di organi o tessuti.

ULCERA

lesione della pelle molto profonda caratterizzata dalla difficoltà a cicatrizzare e a guarire.

ULOTRICO

dai capelli ricci e crespi. Si usa in particolare in riferimento al gruppo di razza umana dai capelli crespi, per distinguerlo da quello dai capelli lisci, o gruppo leiotico.

UMETTANTE

di azione o prodotto che inumidisce.

UNICELLULARE

di organismo inferiore costituito da una sola cellula.

URENTE

detto di dolore che provoca una sensazione di bruciore o pizzicore. Si dice per lo più dell'epidermide dei malati quando hanno la febbre alta.

VACCINAZIONE

somministrazione per via orale o per endovena di una sostanza in grado di immunizzare l'organismo contro una malattia infettiva.

VASCOLARE

relativo ai vasi sanguigni o linfatici.

VASCOLARIZZAZIONE

formazione di nuovi vasi sanguigni in un tessuto o in un organo.

VASO

condotto a forma di tubo nel quale scorre un liquido organico, per esempio sangue o linfa.

VASOCOSTRIZIONE

contrazione delle pareti dei vasi sanguigni. Provoca restringimento del canale e riduzione dell'afflusso di sangue.

VASODILATAZIONE

rilassamento delle pareti dei vasi sanguigni con aumento del flusso di sangue.

VEICOLANTE

detto di sostanza che fa da trasportatore di altre sostanze in particolari tessuti o organi.

VELLO

si dice nell'adulto capello esile e corto.

VENA

ogni vaso in cui il sangue scorre dalla periferia al cuore.

VERRUCA

lesione a carattere proliferativo dell'epidermide. Ha una formazione cutanea, tondeggiante. Il tipo più noto è la verruca volgare, o porro.

VESCICOLA

rilievo circoscritto sulla superficie della pelle contenente il liquido organico.

VIBRISSE

peli nella parte interna e inferiore delle narici.

VIRARE

riferito al colore dei capelli, indica un cambiamento di nuance.

VIRUS

agente patogeno parassita delle cellule animali e vegetali, più piccolo dei comuni batteri.

VITAMINE

molecole organiche indispensabili al normale funzionamento dell'organismo. Possono solo essere assunte con l'alimentazione. Si distinguono in liposolubili e idrosolubili. Vengono usate nei prodotti cosmetici in qualità di principi attivi stimolanti, non nutrienti.

VITAMINA A

ha una funzione equilibrante delle ghiandole sebacee. La sua assenza può provocare la caduta prematura dei capelli per atrofia delle ghiandole sebacee e del follicolo pilifero. La vitamina A si presenta sotto forma di RETINOLO o di BETA-CAROTENE (Provitamina A). Il retinolo si trova negli alimenti di origine animale, mentre il beta-carotene si trova nei vegetali. In cosmesi viene impiegata per ridare morbidezza ed elasticità alle epidermidi secche o sciupate da fattori cosmetici. Sotto forma di acido retinico è utilizzata nei farmaci per curare acne e invecchiamento cutaneo.

VITAMINA B5 o Pantenolo

è definita la vitamina dei capelli per eccellenza. Favorisce il ricambio cellulare migliorando lo stato dei capelli secchi o fragili.

VITAMINA E

in cosmesi viene impiegata per proteggere la pelle dalla disidratazione e dalla secchezza causata in particolare dall'esposizione ai raggi UV. E' molto usata nei prodotti solari, nelle creme da giorno, nei fondotinta, nei rossetti.

VITAMINA F

la carenza di questa vitamina favorisce l'insorgere di infezioni locali quali dermatite, eczemi ecc... I capelli risultano fragili, indeboliti e tendono a cadere prematuramente. La vitamina F si trova negli oli vegetali polinsaturi; conserva l'equilibrio della pelle e dei capelli, la si impiega nelle creme, nelle lozioni per capelli e nei solari.

VITILIGINE

affezione cutanea caratterizzata da chiazze bianche dovuta ad assenza di pigmenti coloranti in una zona della cute.

ZIGOMO

ciascuna delle due regioni del viso delimitate dall'osso sporgente posto sotto l'occhio.

ZONA GERMINATIVA

regione vicina alla papilla germinativa costituita da cellule in attesa di unirsi per formare nuove papille germinative dopo la caduta del capello.

ZOONOSI

infezioni trasmesse all'uomo dagli animali.