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SALONE FF di FRANCESCO FICARA – Novara
Torna il ciclo “Dietro la bellezza”

SALONE FF di FRANCESCO FICARA

Giovedì 23 Ottobre 2014, alle 21:00, nei locali del SALONE FF di FRANCESCO FICARA in via Tornielli 1 C a Novara torna il ciclo “Dietro la bellezza” con l’incontro “La trappola della dieta – Fame biologica e fame emotiva” in cui si affronteranno alcuni aspetti di un tema così attuale.

Relatori saranno due noti professionisti: Giuliana Ziliotto, psicologa-psicoterapeuta individuale e di gruppo e Dirigente del Servizio di Psicologia Clinica Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara che collabora con il Servizio di Dietologia dell’ospedale e Mauro Brugnani, Medico chirurgo specialista in Scienza dell’Alimentazione con indirizzo Dietetico e Dirigente medico presso la Struttura Complessa di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara.

Controlli a tappeto per combattere parrucchieri ed estetisti abusivi

STOP all'abusivismo

Parte dalla Bassa friulana, ma si estende a tutta la provincia di Udine, la lotta al lavoro nero di parrucchieri, barbieri ed estetisti, un fenomeno di abusivismo che la categoria vuole combattere coinvolgendo i clienti.
Ricordiamo che in Friuli Venezia Giulia, le 2.029 ditte artigiane del settore parrucchieri e barbieri fatturano tra i 900 e il milione di euro, dando lavoro a 4.018 addetti, ma il lavoro nero abusivo si sta radicando sempre di più tant’è che ci sono situazioni in cui questi negozi chiudono e poi si lavora in casa, non tanto velatamente, senza nessun problema. «Abbiamo segnalato il fenomeno ai Comuni, alle Aziende sanitarie, all’Agenzia delle entrate, alla Camera di commercio e ai Nas, ma nulla si è mosso», racconta alquanto scoraggiata, ma battagliera, Loredana Ponta, presidente del Basso Friuli e presidente regionale di categoria per Confartigianato. «Quello che noi vogliamo fare – dice – è lanciare un segnale agli amministratori affinché, come richiesto dalla categoria, a fronte di una riforma regionale degli enti locali, anche i territori si dotino di un piano commerciale vero e, attraverso la polizia municipale, si effettuino maggiori controlli, onde fermare l’abusivismo, che sta diventando in questo territorio una vera piaga sociale. Ci sono ex dipendenti, ma anche gli stessi titolari di saloni che chiudono i negozi per lavorare da abusivi. Non parliamo poi delle estetiste, che sempre più numerose lavorano a casa”. Ma la presidente Ponta vuol lanciare un messaggio anche alle scuole che formano i futuri parrucchieri ed estetiste: «Educhiamo i ragazzi al lavoro – dice -, insegniamo loro un maggior rispetto delle regole e delle normative e l’etica professionale. Insegniamo quella base della cultura che sta nel rispetto dell’impresa e non a fare i furbi». Infine, un appello ai clienti citando le parole dello slogan coniato da Confartigianato: «Non mettere a rischio la tua salute: affidati ai professionisti dell’acconciatura e dell’esteteca. Un abusivo gioca con la tua pelle e i tuoi capelli!».

Piacenza: parrucchieri ed estetisti chiedono di intervenire contro la concorrenza sleale

Piacenza

“Parrucchieri ed estetisti, il Comune intervenga contro la concorrenza sleale”

“Centri benessere e parrucchieri retti da cittadini stranieri, in particolare orientali, in molti casi non rispettano leggi e regolamenti, rappresentando una concorrenza sleale per gli operatori corretti”.
Lo sostengono gli artigiani piacentini delle categorie Benessere di Laa, Upa e Casartigiani, che da anni denunciano questa situazione: “In questi anni, nonostante le nostre segnalazioni, decine di documenti e di telefonate, non è cambiato nulla. Oggi come oggi il settore è in mano ai più forti e ai più furbi, a discapito degli esercizi più piccoli, spesso quelli storici; ma anche del consumatore, che non ha garanzie di sicurezza e qualità”.
Nel mirino degli artigiani finisce il Comune di Piacenza: “Inutile che a parole veniamo chiamati la spina dorsale dell’economia locale e nazionale, mentre nei fatti veniamo penalizzati, addirittura ignorati. Nessuna si stupisca se in molti sono costretti ad abbassare la serranda”.

STOP a parrucchieri ed estetisti abusivi

 Montecitorio

Stop all’abusivismo nel settore degli estetisti e dei parrucchieri. Parte da Prato la battaglia che interessa tutta Italia e lunedì 29 settembre approderà a Roma con un presidio davanti a Montecitorio. Ad affilare le armi contro l’esercito abusivo è stata nei mesi scorsi Vanessa Gaglioti, titolare di un negozio di estetica in viale Montegrappa, stufa di “colleghe” improvvisate. “A gennaio eravamo una sessantina – racconta – abbiamo cominciato ad incontrarci, a scambiarci opinioni, a progettare forme di tutela. Poi i social hanno fatto il resto e oggi siamo più di mille in tutta Italia. Il 29 ci auguriamo di poter essere ascoltati da qualcuno. Claudio Morganti, ex europarlamentare, ci sta dando una mano e speriamo davvero di poter presentare le nostre richieste al Governo: una modifica alla normativa, inasprimento delle sanzioni, multe anche al cliente che usufruisce di prestazioni abusive, sequestro dei locali dove l’abuso viene commesso. Insomma, chiediamo di annientare la concorrenza sleale che mette in ginocchio le nostre attività e annienta la nostra professionalità”. Secondo le ultime stime, parrucchieri e estetisti abusivi sono due su tre. Una fetta enorme che sfugge al mercato regolare, che non paga le tasse pur mettendo insieme cifre da capogiro. Da qualche mese Gaglioti ha trovato un sostegno nella Confartigianato che sta cercando di dare una struttura al gruppo e alla sua rivolta. Ad aiutare Vanessa Gaglioti nell’impresa di bloccare gli abusivi, c’è Alessandro Melillo, rivenditore di prodotti estetici che sta mettendo a punto un portale collegato con le amministrazioni comunali nel quale potranno confluire le segnalazioni, rigorosamente anonime, sulla presenza di parrucchieri ed estetisti abusivi.

Guida alla scelta del parrucchiere giusto (o a diventarlo)

Guida alla scelta del parrucchiere giusto (o a diventarlo)

Per una donna (ma anche per un uomo) i capelli sono di fondamentale importanza ed è per questo motivo che si spendono davvero tantissimi soldi per la loro cura. Ecco, quindi, che è importante avere degli ottimi consigli per la scelta del parrucchiere, dato che è proprio quest'ultimo che deve curarli e metterli in ordine ed è di fondamentale importanza scegliere al meglio e con cura. Il primo consiglio che ci sentiamo in dovere di dare a chi cerca il parrucchiere più adatto per le sue esigenze, è di avere ben chiaro cosa si vuole fare dei propri capelli.
Si vogliono tagliare, colorare, decolorare, si vuole fare solo la piega? In ogni caso è importante scegliere bene, perché anche solo la semplicissima messa in piega, fatta da qualcuno che non usa la dovuta attenzione può risultare una perdita di denaro e può fare danni al capello.

Innanzitutto è bene di informarsi, magari chiedendo a qualche amica o familiare. Vedere dal vivo quello che un parrucchiere è capace di fare è la migliore garanzia. Inoltre, è bene informarsi anche sui prezzi che lo stesso pratica per i vari trattamenti, onde evitare brutte sorprese dopo aver fatto tutto. Consigliamo anche di cercare un parrucchiere che abbia il senso della misura quando ha le forbici in mano e per il quale una spuntatina non significa rasare da un lato la povera cliente.

Il parrucchiere giusto esiste e non è pura utopia: uscire soddisfatte da un parrucchiere è possibile, seguendo questi piccoli consigli che vi aiuteranno nella scelta di quello ideale per le vostre esigenze. Ricordiamo, inoltre, che ci si deve anche informare sui prodotti che vengono usati dallo stesso, perché talvolta ci sono dei parrucchieri che, per puntare sul fattore risparmio usano dei prodotti di bassa qualità.

Una delle componenti più importanti nella scelta del parrucchiere è forse la sua formazione. Iniziare il lavoro di parrucchiere è una scelta che sempre più ragazze e sempre più ragazzi fanno al giorno d'oggi. Tuttavia, non si può improvvisare, perché si ha a che fare con i capelli e la bellezza di chi si sottopone a quei trattamenti: è necessario, quindi, formarsi e studiare.

(Estratto dell’articolo pubblicato su “valdelsa.net” del 12/09/2014).

I nuovi parrucchieri ticinesi

I nuovi parrucchieri ticinesi

Coiffure Suisse consegna diplomi e premi.
Si è tenuta giovedì 4 settembre a Monte Carasso, comune del Canton Ticino, la cerimonia di consegna dei diplomi agli apprendisti parrucchieri promossi nella sessione d’esami 2014.
Nella foto i premiati con i responsabili di Coiffure Suisse: Mauro Andrioletti (presidente), Danilo Tomasini e Tanja Morandi.

“Red Collection” di Franco Trinchinetti

Red Collection

In Piazza Monte Grappa 12 a Varese, presso lo spazio Unipol, il 25 settembre 2014 alle ore 18:30 mostra di arte contemporanea del fotografo Franco Trinchinetti che espone “Red Collection”.
La collezione presenta opere inedite ed originali raffiguranti una visione metafisica dell’urbano moderno. All’interno della stessa uno spaccato di "Red Collection Portrait", che propone la trasfigurazione di ritratti depersonificati.