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Poveri parrucchieri…! (italiani)

Mai avremmo immaginato che questo settore potesse impoverirsi di soldi, di spirito e di creatività come in quest’ultimo periodo.

Si sta bruciando il valore di un’immagine costruita negli anni con sacrificio, impegno e investimenti così da essere oggi accomunati ad altri commercianti/artigiani come i panettieri o i droghieri: purtroppo oggi non ci meritiamo di più !

Le prime colpevoli sono le aziende multinazionali che ci hanno abbandonato in favore di scelte più facili (grande distribuzione); però anche noi parrucchieri non siamo stati capaci di reagire perché abbiamo la mente appannata: non sappiamo più distinguere il buono dal cattivo, cosa fare e cosa non fare, che Aziende seguire o abbandonare, la nostra voglia di creare attorno a noi “bellezza e immagine” è… svanita !

Però almeno alcuni, i più bravi, potrebbero darci una mano cercando di imporsi e risvegliarci dal nostro torpore.

Chi sono i più bravi?

Hanno ancora voglia di imporsi sulla massa? Possono riuscire a ri-scalare le tappe del successo e della notorietà ed essere da esempio per noi tutti?

Ma il parrucchiere?

Da qualche anno ci si sta lamentando sistematicamente: le tasse, i cinesi, la crisi, i dipendenti etc… ma in questo periodo di gennaio sono quasi tutti in ferie (minimo da 10 giorni!!!)

Ma quante categorie si possono permettere vacanze così lunghe 2 o 3 volte l’anno??

Si capisce perché sono senza soldi!

Grossisti: chi si salva?

E’ ormai un trand irreversibile quello che vede in affanno moltissimi grossisti: caduta di fatturato, grettezza di idee, negazione per i servizi, assortimento assottigliato, incapacità di spiegazioni tecniche di prodotti etc. ! Per fortuna però una parte, una piccola parte, resiste e anzi è in controtendenza e cresce imponendosi sul mercato e assorbendo lo spazio lasciato libero da chi crolla. I migliori grossisti in crescita e sviluppo sono segnalati da BEAUTY BAZAR, annuario enciclopedico dell’hairstyling, in una apposita rubrica “DOVE COMPRARE”. Da apprezzare particolarmente i grossisti che fanno parte del club HAIRshop e che distribuendo STILEcapelli Hair Luxury Look favoriscono la diffusione della moda-capelli e delle ultime tendenze internazionali così da favorire i servizi dai parrucchieri.

MA QUALE HAIRSTYLIST ?!

La traduzione di parrucchiere è hairdresser e non hairstylist! la gran parte dei miei colleghi si è montata la testa mettendosi all’ombra dei pochi grandi e veri hairstylists e cerca di scimmiottare il ruolo di creatore di moda… e poi, che è anche peggio, vogliono essere osannati e riconosciuti senza fare niente per meritarsi la notorietà che cercano: né pr, né pubblicità, né azioni di promozione etc. 
Pensano di essere nati già “grandi”. Per non parlare dei “mi piace” che cliccano in facebook su pagine con post “autocelebrativi”, insulsi e impropri: noi siamo grandi, siamo contro i cinesi, noi siamo psicologi, noi possiamo mandare affa… la gente, noi…. !!!!
Ma che categoria siamo ?
Forse un pò … buffoni !

Il BUSINESS DEVELOPER: Un ruolo a braccetto con l’area commerciale

business-mod

In un’azienda strutturata il BUSINESS DEVELOPER riporta generalmente al direttore vendite. Quest’ultimo invece riporta al direttore commerciale che deve avere capacità di analizzare i dati, di pianificare le attività composite, di gestire budget e valutare i risultati raggiunti, di assumere rischi e responsabilità e generalmente avere padronanza di almeno una lingua straniera per eventuali rapporti con i mercati esteri.

Il direttore commerciale non deve solo saper convincere clienti ad acquistare i prodotti o i servizi dell’impresa, ma occorre anche che faccia fronte alla maggiore complessità del lavoro odierno del venditore, chiamato a comprendere sempre meglio i bisogni dei clienti con culture e abitudini diverse. Il moderno direttore commerciale quindi ha anche capacità di gestire gli aspetti psicologici dei suoi collaboratori. Deve sapere motivare al massimo le persone. La sua formazione scolastica è raramente un requisito rigoroso, anche se è spesso laureato in materie economiche e, in particolare, in discipline aziendali.

Il suo obiettivo essenzialmente è quello di trasformare le vendite in incassi reali, ovvero non solo limitarsi a vendere generando fatturato, ma collaborando con il dipartimento Finance per agevolare gli incassi e limitare i rischi di insolvenza e per definire le migliori strategie per risolvere eventuali contenziosi con i debitori. Cambiano in questo senso anche gli obiettivi di questo profilo: non solo bonus sulle vendite, ma anche sull’incasso.

Il direttore commerciale è l’esempio di un ruolo che non vedrà mai il tramonto, continuando ad avere molta attrattiva e richiesta specifica: questo vale sia per le figure manageriali che per le figure commerciali di minore responsabilità e intermedie.

E’ chiamato a raggiungere gli obiettivi strategici dell’impresa, come ad esempio entrare in un nuovo mercato regionale o nazionale, aumentare la quota di penetrazione presso una certa fascia di clienti o aprire nuovi canali di distribuzione.

Inoltre, elabora piani d’azione con cui stabilisce come impiegare le risorse a sua disposizione, dà indicazioni operative a ciascun componente della rete commerciale, fissa i traguardi dei suoi collaboratori, definendo le politiche di incentivazione della forza vendita. In particolare, in un periodo di sostanziale crisi generalizzata come quello in cui viviamo, la ricerca da parte delle aziende di sviluppare fatturati su nuovi segmenti di mercato, riprendendo il terreno perso in questi ultimi due anni, diventa dunque uno dei primi fattori da rinnovare.

L’OREAL è senza direttore generale!

FABIO LO PRATO dopo una breve esperienza ha abbandonato la funzione per andare a ricoprire nuove posizioni in altri mercati. La funzione di “direttore generale” sarà prossimamente ricoperta sicuramente da qualcuno che è cresciuto all’interno dell’OREAL ITALIA e che ha ricoperto varie funzioni con diverse responsabilità. A breve il nome ufficiale.

www.hairadvisor.com racconta balle ?

Non ci risulta che www.hairadvisor.com, sito chiaramente collegato all’Oreal, abbia 120.000 visitatori al mese come da loro dichiarato !Con un Rank di 589.802 è un risultato impossibile ! E’ più verosimile che li faccia in un anno. Certo che sono grandi anche nelle balle !!!!!!