Ho la pelle secca e uso il fondotinta fluido, ma da un po’ di tempo mi si formano tanti brufoletti sulla pelle. Ho cambiato tipo, ma con quello compatto il problema persiste. Cosa posso fare?
Francesca G.L’esperto risponde:
“La pelle secca ha bisogno di prodotti specifici per l’idratazione e la cosmesi in grado di ripristinare e conservare l’equilibrio idrolipidico alterato. Poichè questo tipo di pelle è facilmente irritabile, i prodotti devono avere ingredienti selezionati in mondo da essere ben tollerati e senza l’aggiunta di additivi chimici o sostanze irritanti. Inoltre, è bene che siano anche “anti-comedonici”, per impedire alla flora batterica cutanea di contaminare le ghiandole sebacee e provocare l’insorgenza dei fastidiosi foruncoletti”.
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Ho una bella pelle, ma non mi piaccioni i miei zigomi. Per aumentarne il volume, ho sentito parlare di protesi e filler.
Può dirmi qualcosa in più?
Rossana B.
L’esperto risponde:
“Nel caso delle protesi, l’intervento consiste nel collocare sotto la muscolatura dell’area interessata una protesi di silicone a contatto con l’osso. La protesi si può inserire creando un’incisione nella gengiva a livello dei premolari superiori oppure eseguendo un’incisione lungo il margine della plpebra inferiore. Il costo si aggira sui 5-6 mila euro.
Nel caso dei filler si infiltrano sostanze che, in varie sedute, aumentano il volume degli zigomi. Questa soluzione è consigliabile quando la correzione è minima. Il prezzo, inquesto caso, è più contenuto e dipende dal numero di sedute necessarie”.
Ho 40 anni e per combattere le rughe mi è stata consigliata la biorivitalizzazione.
Di cosa si tratta?
Francesca Q.
L’esperto risponde:
“La biorivitalizzazione è un trattamento che contrasta l’invecchiamento della cute con l’apporto di sostanze che ridonano compattezza e luminosità . Si esegue con microiniezioni di un pool di sostanze (vitamine, aminoacidi, minerali…) che stimolano la produzione di collagene e migliorano la struttura e la funzionalità del derma (lo strto più profondo della pelle).
Con 6 sedute, una alla settimana, si ottengono buoni risultati.
Un ciclo costa circa 700 euro”.
Le mie labbra sono ben disegnate, ma un po’ sottili. Ho sentito parlare dei filler. Sono sicuri? E quanto durano?
Roberta P.
L’esperto risponde:
“Con i filler, e in particolare quelli temporanei, grazie ad aghi sottilissimi si iniettano nella pelle sostanze come l’acido ialuronico che consentono di rimodellare i contorni delle labbra. L’effetto dura circa 6 mesi. I filler semipermanenti (i permanenti sono da evitare sempre) sono di consistenza maggiore e durano oltre un anno ma li sconsiglio perchè possono dare effetti collaterali ed esporre al rischio di ottenere un volume esagerato. Tra i filler temporanei, c’è anche il collagene, la poliacrilamide, il metacrilato e i polimeri acrilati, ma l’acido ialuronico è quello migliore.
Costi dai 200 ai 300 euro”.
Ho 35 anni e vorrei sottopormi a un intervento di liposuzione all’addome. Cosa devo sapere per non avere sorprese?
Serena P.
 L’esperto risponde:
“La liposuzione richiede un’approfondita conoscenza dell’anatomia e una lunga esperienza chirurgica. A seconda dell’elasticità cutanea, il chirurgo determina la quantità di grasso da asportare. Poi, in base al rimodellamento desiderato, si studia la tecnica più adatta che deve sempre rispettare l’armonia del corpo. Con il consenso della paziente, il medico potrà anche scattare alcune foto della zona trattata per poi confrontarle con le immagini post-intervento e valutare i risultati. Infine, bisogna leggere e firmare il consenso informato”.
Ho la punta del naso troppo grossa rispetto al dorso. Ho sentito dire che si potrebbe correggere con il laser. È vero?
Monica S.
L’esperto risponde:
“Purtroppo la risposta è negativa. Di solito la punta del naso è frutto di uno sviluppo eccessivo di alcune cartilagini che la compongono. Il laser, infatti, non riesce ad eliminare fisicamente tali strutture se non al costo di creare un trauma talmente profondo da ledere e quindi asportare completamente la cute e la cartilagine. In questo caso è molto meglio utilizzare tecniche di rimodellamento delle cartilagini stesse. I trattamenti si posso effettuare anche in anestesia locale e quindi con recuperi post-operatori molto rapidi”.
Amo la pelle ambrata, ma non riesco a usare l’autoabbronzante sul viso perchè subito dopo l’applicazione sento prurito. Come mai? C’è rimedio?
Franca F.
L’esperto risponde:
“Oggi le creme autoabbronzanti danno ottimi risultati estetici, un colore abbastanza naturale e perfettamente compatto, effetti collaterali quasi inesistenti. L’importante è scegliere sempre prodotti che danno garanzie, guardare sempre sulla confezione la composizione ed eventuali avvertenze e la data di scadenza. Tuttavia, se si ha la pelle molto sensibile, è sempre possibile avere una reazione. Quindi, è consigliabile testare un po’ di prodotto nell’incavo del braccio prima dell’uso”.
Da un po’ di tempo mi si sfaldano le unghie.
Potrebbe essere colpa dello smalto?
Simonetta R.
L’esperto rispone:
“Compattezza e resistenza dell’unghia dipendono dal suo contenuto in cheratina e soprattutto cistina. Spesso, la fragilità non dipende dall’uso si uno smalto (i prodotti in commercio contengono, anzi, sostanze protettive), ma può essere legata a problemi dell’unghia o anche causata da malattie.
In molti casi, il problema si risolve assumendo integratori alimentari a base di zinco, selenio, vitamine (B6, C, E, biotina) e aminoazidi (cistina, arginina) per un certo periodo di tempo. Queste sostanze migliorano qualità e consistenza dell’unghia e ne aiutano la crescita”.
Ho 30 anni e da sempre ho delle antiestetiche borse sotto gli occhi.
Cosa posso fare per eliminarle?
Paola R.
L’esperto risponde:
“Il problema dipende da una serie di fattori, quali la familiarità e lo stile di vita (fumo, stanchezza, alcol, ritenzione idrica, ecc). La soluzione è un intervento chirurgico di blefaroplastica che permette di asportare la borsa di grasso nella palpebra inferiore. Può essere eseguito tramite un’incisione chirurgica vicinissima all’attacatura delle ciglia, oppure per via transcongiuntivale (con una incisione dalla parte interna della palpebra).
Questa strada si preferisce quando il paziente non presenta rughe nella zona palpebrale. L’asportazione del grasso è definitiva.
Costi da 3.500 a 6.500 euro
Ho sentito parlare di un trattamento efficace contro la cellulite, la crioscultura.
In cosa consiste? È pericoloso?
Maristella
L’esperto risponde:
“La crioscultura si basa sul principio dell’ipotermia (ossia del freddo), associata a un cocktail di farmaci utilizzati per aggredire le cellule adipose. È una tecnica rapida e indolore e viene svolta in poche sedute di 20 minuti circa.
In pratica, si usa un manipolo raffreddato che contiene farmaci che “aggrediscono” il grasso e restituiscono tono ed elasticità ai tessuti. Per un buon risultato, sono consigliate almeno 8-10 sedute (se ne possono fare fino a tre alla settimana), che costano circa 200 euro l’una”.

