vendere?
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Sembra sia ormai assodato che le aziende che evitano le pubblicitĂ “comparative” (per comparative si intende anche l’apparire sugli stessi media dei concorrenti) sono aziende a rischio di contenuti:
- Sono troppo care?
- Non hanno qualitĂ sufficiente?
- Si nascondono dietro la scusa dell’esclusivitĂ ?
(In questo caso sono sconfessati da marchi come Rolex, Bulgari, Porsche, etc.)
- Non amano il settore?
(Infatti non facendo comunicazione/pubblicitĂ non aiutano lo sviluppo della categoria e delle sue mode)
- Non hanno abbastanza risorse?
- Vogliono guadagnare solo loro?
(Le sette si identificano in questa situazione: chi guadagna è solo il “capo”)
- Sono a buon mercato?
(Ovviamente non sono leader di mercato, ma sfruttano le idee degli altri e non fanno altro che copiare senza portare sviluppo e “immagine”)
| PARRUCCHIERE SCEGLI CHI TI AIUTA!! |
Tavernelle di Altavilla Vicentina (VI)
Prossima apertura nuovo showroom
Nel mese di ottobre 2007 verrĂ inaugurato un nuovo showroom PALLADIUM DESIGN, azienda di arredamento per saloni di acconciatura e centri estetici di Tavernelle di Altavilla Vicentina (VI), firmato dall’architetto Diego Fontana con la collaborazione degli architetti di Palladum Design. Uno showroom innovativo, studiato per stupire chi osserva: una grande “scatola” nera ospiterĂ la collezione di Palladium, illuminata solamente da faretti, in netto contrasto con l’ambiente. SarĂ , però, affiancata da un ufficio di rappresentanza interamente dipinto di bianco, in contrapposizione al precedente, una sorta di passaggio dal sogno alla realtĂ …
E.M. scrive:
Oggi la sensazione è che vendono tutti la stessa marca “PINCO PALLINO” non conoscono i prodotti tecnicamente, se gli chiedi un colore con una grande copertura di capelli bianchi ce l’hanno, se chiedi un colore naturale che copra in trasparenza ce l’hanno, se chiedi un colore che non schiarisce ce l’hanno, se chiedi un colore che dia riflessature calde ce l’hanno, se chiedi un colore tendente al cenere ce l’hanno, PECCATO CHE POI TI CONSEGNANO SEMPRE LO STESSO TUBO, e l’argomentazione è standard “PROVALO CHE COSTA POCO” ma il parrucchiere cosa dice alla sua cliente? “Le faccio questo colore perchè l’ho pagato poco”?
Quando la motivazione di acquisto da parte del parrucchiere non è coerente con la motivazione di vendita del servizio, il giocattolo non può funzionare a lungo, prima o poi la consumatrice si rende conto che gli hanno applicato un prodotto che non è proporzionato a quanto sta pagando. La cliente non si lamenta del prezzo che paga, ma di quello che ha ricevuto per il prezzo pagato.
Il mercato del parrucchiere oggi è mediamente stabile, significa che qualcuno stĂ navigando male, altri stanno crescendo, chi naviga con difficoltĂ e sta perdendo clienti deve fare un esame di coscienza, verificare la qualitĂ e il servizio dato alle proprie clienti, acquistare prodotti che non basino la loro forza sul prezzo troppo basso, perchè probabilmente valgono anche poco, diffidare di chi offre un prodotto molto caro e poi fa condizioni di sconto tali da far diventare il prodotto di dubbia qualitĂ . I parrucchieri che oggi soffrono maggiormente la crisi, sono anche gli stessi che in salone non ci sono mai, le clienti vanno alle 9:00 “il titolare non c’è”, alle 10:00 idem, alle 11:00 “è appena uscito” prima o poi queste consumatrici si stufano di pagare il servizio fatto in salone basato su un listino prezzi intestato ad un “fantasma”. Poi gli stessi parrucchieri si lamentano che una lavorante se n’è andata ed ha aperto un salone, “RUBANDOGLI UNA BUONA FETTA DI CLIENTELA”, la cliente era giĂ da un pezzo che aveva abbandonato questo parrucchiere.
Poi ci sono gli acconciatori che in questo periodo, stanno lavorando tanto, non si lamentano della crisi, sono professionisti seri, fanno scelte di qualità perchè sanno che è la strada giusta, si rivolgono a distributori che oltre a vendere i prodotti sanno dare servizi di formazione a 360 gradi, e rispettano la categoria degli acconciatori aiutandoli nella loro professione e non alimentando un mercato concorrenziale parallelo.
Gli acconciatori che oggi stanno crescendo, hanno sempre un sorriso da offrire alle clienti e cosa molto importante entrano in salone al mattino prima dei dipendenti ed escono per ultimi alla chiusura, curano tutte le consumatrici con un bel taglio, un colore, un acconciatura, a volte anche solo una diagnosi tecnica, un complimento o delle coccole, praticamente stanno facendo quello che la cliente è disposta a pagare, ……per questo torna.
Anche nell’utilizzo di INTERNET i GROSSISTI sono in ritardo rispetto alle Aziende e addirittura ai loro clienti parrucchieri: sono ancora poche infatti le strutture “ingrosso” che hanno un sito o comunque una presenza pubblicitaria nel web.
…Perché?