I clienti sono tutti diversi. Non è un detto comune, ma una radicata realtà.
Tanto è vero che, uno degli errori più comuni che commettono i parrucchieri (o buona parte di loro) è considerare le persone in maniera unitaria, senza percepire quelle sottili ma importanti differenze tra gli stessi.
E’ ovvio che tale capacità si affini con gli anni e l’esperienza diretta sul campo.
Ma una valida formazione teorica, può comunque aiutare a capire come individuare tali differenze; e come comportarsi in conseguenza di queste.
Nei prossimi articoli, dunque, cercheremo proprio di valutare questi aspetti.
Operando una prima distinzione di massima, tra: visivi, uditivi, sensoriali.
Capiremo come, tali tipologie, non solo corrispondono ad una clientela specifica, ma richiedono da parte nostra una flessibilità totale.
Hairdresser Training
Consulto Tecnico Internazionale a cura di Dario GiordanoArgomenti / Arguments
- HOMEPAGE
- comunicazione col cliente (6)
- global beauty (5)
- il personale (6)
- psicologia del cliente (1)
- tecniche creative per la vendita (10)
- Varie (9)
- visual merchandising (5)
Per esporre i tuoi quesiti è necessario registrarsi. Clicca qui sotto e procedi con la registrazione.
Archivio Articoli / Archive
Scritto da Dario Giordano il 30 Luglio 2008
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il loggin.