Aumentano i consumi dei Paperoni.
Per il 2026 crescita tra il 2 e il 5%

Il lusso è tornato a crescere, ma con una piramide degli acquisti più bilanciata rispetto al passato.
Se infatti nel periodo post-Covid il consumatore aspirazionale
(cioè quello che spende almeno duemila euro l’anno in beni ed esperienze di lusso)
rappresentava il 70% della base clienti delle aziende, nel 2026 i suoi consumi si riducono al 50%
e la restante percentuale segna l’aumento dei ‘top tier’, cioè di quegli acquirenti che spendono
oltre 50mila euro l’anno in lusso, con una media di 420mila euro.
Si tratta di ‘solo’ 700mila persone nel mondo che spendono però dalle 20 alle 30 volte tanto
il budget medio del mercato.




























































